Covid, Bruxelles dà il via libera alla proroga degli aiuti alle imprese italiane fino a giugno 2022

Le bandiere europee davanti alla sede della Commissione Ue a Bruxelles. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

La Commissione europea ha dato il via libera alla proroga fino a giugno 2022 del piano di aiuti alle imprese italiane colpite dagli effetti delle misure prese per combattere la pandemia di Covid-19.

L’ok di Bruxelles segue il primo nulla osta dato nel maggio del 2020 al piano dell’Italia che avrebbe dovuto chiudersi il 31 dicembre scorso. La proroga è stata accompagnata da alcune modifiche e da un aumento delle risorse da 12,5 a 15 miliardi di euro.

“Il piano, così come è stato modificato, rimane necessario, appropriato e proporzionato per porre rimedio a una seria criticità nell’economia di uno Stato membro, combattere la crisi sanitaria, e contribuire a far fronte alle comuni necessità produttive europee nell’attuale emergenza”, ha spiegato  l’esecutivo Ue.

Per la Commissione Ue il piano italiano è in linea con il “quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato per sostenere l’economia nel contesto della pandemia di Covid-19” adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020 e con le sue successive modifiche.

Il regime in questione la reintroduzione di un provvedimento già approvato dalla Commissione il 21 maggio 2020 e successivamente modificato l’11 settembre 2020, 10 dicembre 2020, 15 dicembre 2020 e 9 aprile 2021.

Il regime originario, così come modificato, è scaduto il 31 dicembre 2021 e l’Italia ha notificato la reintroduzione del regime fino al 30 giugno 2022. Inoltre, ha notificato delle modifiche, come un aumento complessivo del bilancio di 2,5 miliardi di euro (da 12,5 miliardi di euro a 15 miliardi di euro) e un aumento degli importi massimi dell’aiuto per beneficiario in linea con il quadro temporaneo modificato il 18 novembre 2021.

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