Ue, accordo con i produttori per avere il vaccino contro il Covid-19

Stephan Becker, direttore dell'Istituto di Virologia dell'Università di Marburg, e una ricercatrice che sta collaborando con lui allo studio di un vaccino. [EPA-EFE/RONALD WITTEK]

L’Unione europea punta a fare contratti anticipati con i produttori di vaccini anti-Covid in cambio dell’accesso garantito al diritto di acquisto di dosi per i Paesi europei. Per realizzare la ‘strategia per il vaccino’ l’esecutivo Ue vuole utilizzare lo strumento di sostegno all’emergenza varato per Covid-19 che al momento dispone di una dotazione di 2,4 miliardi.

Bruxelles è pronta a pagare fino a sei potenziali vaccini. Tutti i vaccini in sperimentazione clinica quest’anno sono in linea di principio ammissibili per gli acquisti anticipati, ma non quelli che sono prodotti esclusivamente negli Stati Uniti, perché Washington ha segnalato che non permetterà la vendita all’estero prima che le proprie esigenze siano soddisfatte. “Approvvigionarsi da produttori che hanno capacità di produzione solo negli Stati Uniti non sarebbe un’opzione per noi”, ha spiegato un funzionario della Commissione alla Reuters.

Coronavirus, l'Ue lancia una seconda raccolta fondi per il vaccino

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Il piano europeo offrirebbe garanzie finanziarie alle aziende farmaceutiche, che affrontano grandi perdite se i loro vaccini non hanno successo. “La prossima settimana, presenteremo una strategia europea per i vaccini contro il Covid-19 – ha spiegato la commissaria europea alla Salute Stella Kyriakides – Nei momenti in cui il mondo sta prendendo provvedimenti per ottenere l’accesso a un futuro vaccino, l’Ue deve mostrare un fronte unito in questi sforzi globali. Dobbiamo agire rapidamente e dobbiamo investire in anticipo nello sviluppo dei vaccini per garantire che i vaccini siano prodotti nella scala richiesta il più presto possibile”.

Trattative parallele

Durante il vertice di venerdì 12 giugno la Commissione ha ricevuto un mandato da parte dei governi Ue per negoziare in loro vece gli acquisti in anticipo di vaccini che hanno una buona probabilità di successo contro il coronavirus. Kyriakides ha sottolineato che il piano gode di uno “straordinario” sostegno da parte dei governi dei Paesi membri.

Italia, Germania, Francia, e Olanda hanno già fatto fronte comune per negoziare con potenziali produttori e le aziende farmaceutiche. La commissaria europea, rispondendo a una domanda della stampa, ha sottolineato che le due iniziative hanno lo stesso obiettivo. Sia l’iniziativa europea che quella a 4 dovrebbero quindi mirare a garantire forniture a tutti e 27 i Paesi Ue, senza competizioni tra Stati.
L’accordo Bei-BioNTech
Giovedì la Banca europea degli investimenti (Bei) e l’impresa tedesca BioNTech avevano firmato un accordo per un finanziamento da cento milioni di euro a sostegno del programma di vaccini anti Covid-19 della società.BioNTech è la prima azienda europea a entrare nella fase della sperimentazione clinica, con uno studio avviato in Germania ad aprile e un altro negli Stati Uniti all’inizio di maggio. L’accordo prevede tra l’altro finanziamenti per espandere la propria capacità produttiva e rendere accessibile rapidamente il vaccino in tutto il mondo. Il finanziamento è sostenuto sia da Horizon2020 che dal Fondo europeo per gli investimenti strategici.