Coronavirus, le compagnie aeree chiedono test congiunti Usa-Ue per far ripartire i voli

La lettera è stata firmata da grandi gruppi come British Airways, American Airlines e Lufthansa.

Le grandi compagnie aeree hanno chiesto, tramite una lettera inviata martedì scorso agli esecutivi degli Stati Uniti e dell’Ue, di istituire un test congiunto per il coronavirus, in modo che i viaggi tra gli Stati Uniti e l’Europa possano riprendere. Tra i firmatari della lettera ci sono British Airways, United Airlines, American Airlines e Lufthansa.

I viaggi tra l’Europa e gli Stati Uniti ad oggi sono in buona parte vietati. L’Ue non consente visite da parte di residenti statunitensi, anche se ha allentato le regole per i viaggi non essenziali provenienti da 15 Paesi con tassi di infezione da coronavirus più bassi. Il Regno Unito richiede alle persone che arrivano dagli Stati Uniti di trascorrere 14 giorni in quarantena autoimposta, mentre gli Stati Uniti limitano i viaggi della maggior parte dei passeggeri che arrivano in Europa.

Nella lettera, rivolta al vicepresidente degli Stati Uniti Mike Pence e alla commissaria europea per gli Affari interni Ylva Johansson, si sottolinea che “data l’indiscussa importanza dei viaggi aerei transatlantici per l’economia globale e per la ripresa economica delle nostre attività, riteniamo che sia fondamentale trovare un modo per riaprire i servizi aerei tra gli Stati Uniti e l’Europa”. Su questa base si aggiunge che “riconosciamo che i test presentano una serie di sfide, tuttavia riteniamo che un programma pilota di test per il mercato transatlantico potrebbe essere un’eccellente opportunità per il governo e l’industria di lavorare insieme”.