Bruxelles promuove la Manovra 2022 ma avverte: “Spesa corrente troppo alta”

Il commissario europeo all'Economia Paolo Gentiloni. [EPA-EFE/YVES HERMAN / POOL]

La Commissione europea ha approvato il Documento programmatico di bilancio 2022, dando così il via libera all’arrivo di altri 20 miliardi del Recovery nei primi mesi del nuovo anno.

“Dato il livello del debito pubblico italiano e le grandi sfide di sostenibilità nel medio termine prima della pandemia Covid-19, è importante per l’Italia prendere misure di sostegno, preservare la sostenibilità di bilancio nel medio termine”, scrive la Commissione europea nel giudizio sulla Manovra 2022, nell’ambito del cosiddetto ‘pacchetto d’autunno’ del semestre europeo.

Ridurre la spesa corrente

L’esecutivo Ue raccomanda a Roma di ridurre la spesa corrente finanziata, tra le più alte nell’Ue assieme a Lettonia e Lituania, e che supera il 3% del Pil.”L’impatto dell’aumento della spesa pubblica sulla posizione fiscale dell’Italia ammonta all’1,5% del Pil. L’Italia ha un elevato debito pubblico e ha ricevuto raccomandazioni per limitare la crescita della spesa pubblica e usare il Pnrr per finanziare gli investimenti aggiunti per la ripresa perseguendo” allo stesso tempo “una politica fiscale prudente”, scrive la Commissione Ue nel pacchetto autunnale per il semestre 2022.

La bozza del legge di Bilancio italiana secondo Bruxelles “contribuisce a soddisfare le raccomandazioni del Consiglio di assicurare una ripresa inclusiva e sostenibile, dando priorità alla transizione verde e digitale”. “L’Italia è invitata monitorare regolarmente l’utilizzo, l’efficacia e l’adeguatezza delle misure di sostegno ed essere pronta ad adattarle, se necessario, alle circostanze che sopravvengono”, si legge nel rapporto della Commissione.

“L’analisi dei bilanci nazionali da parte della Commissione europea quest’anno non è quantitativa come è tradizione, ma solo qualitativa”, ha sottolineato il vicepresidente dell’esecutivo Ue Valdis Dombrovskis. Questo si deve al fatto che il Patto di Stabilità è stato in parte sospeso.

Focus su debito

Come negli scorsi anni, l’Italia insieme ad altri 11 paesi membri dovrà sottoporsi a una specifica analisi per valutare i rischi di squilibrio macroeconomico.  “I nuovi esami approfonditi valuteranno il modo in cui tali squilibri si sono sviluppati e ne analizzeranno la gravità, l’evoluzione e la risposta politica fornita dagli Stati membri – spiega la Commissione -, al fine di aggiornare le valutazioni esistenti ed esaminare eventuali esigenze politiche ancora da soddisfare”. In particolare l’Italia insieme con Grecia e Cipro fa parte del gruppo di Paesi con “squilibri macroeconomici eccessivi” che richiedono ulteriori analisi e approfondimenti.

Per quel che riguarda il quadro generale l’economia europea è in forte crescita, ma è soggetta a forti turbolenze: il rapido aumento dei casi di Covid, l’impennata dell’inflazione e gli attuali problemi legati alla catena di approvvigionamento. “Questo panorama economico complesso richiede politiche attentamente calibrate – ha sottolineato il commissario all’Economia Paolo Gentiloni – .Dobbiamo mantenere la ripresa sulla buona strada e, al tempo stesso, passare a un modello di crescita più sostenibile, competitivo e inclusivo per l’era post-pandemia”.

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