Brevetti, le industrie chiedono un sistema europeo unificato

Il simbolo dell'Ufficio Europeo dei Brevetti a Monaco di Baviera. [Wikimedia Commons]

La Confederazione delle industrie europee (BusinessEurope), l’Organizzazione delle aziende tecnologiche (Orlim), le camere di commercio (Eurochambers) e l’associazione delle piccole e medie imprese SmeUnited chiedono di arrivare all’accordo per un tribunale unificato per i brevetti nell’Unione Europea.

Serve un tribunale unificato e l’entrata in vigore di un sistema unico di brevetti nell’Ue. Questa è la richiesta delle industrie europee, che ritengono la misura “fondamentale per la politica industriale per sostenere l’innovazione e raggiungere le transizioni digitali e green”.

Secondo le industrie Ue sarebbe quindi necessario un quadro legislativo solido sulla proprietà intellettuale per consentire politiche di innovazione che consentano la crescita e l’aumento dell’occupazione in Europa. L’obiettivo è quello di mantenere la posizione del continente come leader globale nell’innovazione.

La creazione di un sistema unificato darebbe origine a un’armonizzazione del rilascio dei brevetti alle aziende. A beneficiarne sarebbero anche la qualità e l’efficienza delle misure di protezione a livello europeo.

“Questo sistema porterebbe indubbi vantaggi alle nostre aziende, che si vedrebbero garantire la certezza legislativa, ma potrebbero anche migliorare l’efficienza dei costi, la promozione della ricerca e sviluppo e la competitività a livello globale”, recita il comunicato.

Il sistema europeo dei brevetti è un elemento chiave della politica industriale europea a supporto dell’innovazione e mirata a raggiungere il doppio obiettivo della transizione digitale e climatica. “La creazione di un tale sistema porterebbe benefici a lungo termine, ma potrebbe anche aiutare le aziende a uscire dalla crisi della pandemia di Covid-19”, conclude la nota.