Bei: Gelsomina Vigliotti è la nuova vicepresidente italiana

Gelsomina Vigliotti, nuova vicepresidente italiana della Bei. [©Caroline Martin/EIB]

Il Consiglio dei governatori della Bei ha approvato la nomina sulla base della proposta formulata dal ministro dell’Economia Daniele Franco.

Gelsomina Vigliotti è stata nominata vicepresidente e membro del Comitato direttivo della Banca europea per gli investimenti (Bei), succedendo nell’incarico a Dario Scannapieco, che è diventato amministratore delegato di Cassa depositi e prestiti.

“Sono onorata della nomina. La Bei è la più grande istituzione finanziaria multilaterale, la banca dell’Unione europea e il principale fornitore multilaterale di finanziamenti per il clima. Con l’ingente programma di investimenti destinati alla lotta ai cambiamenti climatici e alla promozione della coesione sociale, la Bei contribuisce in maniera importante alla sostenibilità ambientale e impatta significativamente sulla vita delle persone. Sono entusiasta di diventare membro del suo Comitato direttivo e di contribuire a questa importante missione della Banca,” ha affermato Vigliotti al conferimento dell’incarico.

“La pandemia ha messo in luce le enormi carenze di investimenti nelle infrastrutture e nella digitalizzazione che si sono accumulate negli ultimi decenni – ha continuato -. Promuovendo investimenti sia del settore privato che del quello pubblico, la Bei è in prima linea nel correggere questi fallimenti di mercato e nel sostenere progetti innovativi economicamente sostenibili e volti a migliorare il mondo in cui viviamo.”

Laureata in Scienze Politiche all’Università Luiss di Roma, ha conseguito il Master of Science in Economics presso l’Università di York e ha proseguito i suoi studi post-universitari presso l’Università La Sapienza e la London School of Economics. Fino alla nomina alla Bei è stata capo della direzione per i Rapporti finanziari internazionali del Dipartimento del Tesoro italiano. In precedenza era stata direttrice dell’ufficio Affari economici e finanziari europei presso il Dipartimento del Tesoro e aveva ricoperto la carica di membro supplente per l’Italia del Comitato economico e finanziario e del Meccanismo europeo di stabilità.