Alitalia, intesa governo-Ue: la nuova compagnia Ita decolla il 15 ottobre

Alitalia A330 approaching the threshold of Runway 6L, Toronto-Pearson.

Ita, la nuova compagnia pubblica che prende il posto di Alitalia, decollerà il 15 ottobre. Dopo una lunga trattativa Bruxelles ha dato il via libera alla nascita della nuova società. Sindacati: “Piano inaccettabile”.

L’intesa, spiega il ministero dell’Economia, consente di avviare le procedure relative all’aumento di capitale di Ita e crea le condizioni per la firma del Memorandum d’intesa per il passaggio di determinate attività da Alitalia a Ita.

La commissaria europea Vestager ha fatto sapere che rimarrà “in stretto contatto con le autorità italiane per garantire che il lancio di Ita come attore di mercato nuovo e vitale sia in linea con le norme Ue sugli aiuti di Stato”. Il ministero dello Sviluppo economico, dal canto suo, ha assicurato che vigilerà su” tutti passaggi a tutela lavoratori e consumatori e continuerà ad assicurare il massimo impegno per assecondare la nascita di Ita nei tempi previsti”.

Si parte con 52 aerei e meno di 3mila dipendenti

L’accordo con Bruxelles prevede che all’avvio Ita avrà una flotta di 52 aerei che crescerà nel 2022 fino a 78. A fine 2025 la flotta salirà a 105 aerei, di cui 81 di nuova generazione. I dipendenti saranno 2.750-2.950 per la parte aviation, il che significa circa 8.200 esuberi.  Nel 2025 passeranno a 5.550-5.700.

Un piano industriale che a detta delle sigle sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA “si prefigurerebbe lo spezzatino aziendale con nessuna certezza per le attività a terra di handling e di manutenzioni. La nuova compagnia partirebbe con una miniflotta con solamente 52 aerei senza prospettive sul lungo raggio”. “È inaccettabile – denunciano i sindacati – che su 10.500 lavoratori vengano assunti solamente 2.750-2.950 il primo anno”.  Il piano prevede che nel 2025 il fatturato raggiungerà 3.329 milioni di euro, con un risultato economico (EBIT) di 209 milioni di euro e un pareggio operativo da realizzarsi entro il terzo trimestre del 2023.

Le rotte

L’avvio delle operazioni sarà concentrato su rotte scelte in base alla loro profittabilità. La compagnia servirà 45 destinazioni con 61 rotte che saliranno a 74 destinazioni e 89 rotte nel 2025. Sulla rete di lungo raggio, nella stagione inverno 2021 ITA opererà collegamenti su New York (da Roma e Milano), Tokyo Haneda, Boston e Miami (tutte e tre da Roma), a partire dall’estate 2022 sono previsti anche voli su San Paolo, Buenos Aires, Washington e Los Angeles. Sulla rete di breve e medio raggio prevede di operare alla partenza collegamenti da Fiumicino e da Linate con le principali destinazioni europee.