Al via il nuovo Bauhaus europeo: architettura, design e arte protagonisti della rivoluzione verde

Architettura Bauhaus Dessau. [Pixabay]

“Se formiamo noi stessi un ponte tra il mondo dell’arte e della cultura e il mondo della scienza e della tecnologia, riusciremo a coinvolgere la società intera: i nostri artisti, studenti, architetti, ingegneri, il mondo accademico, gli innovatori; daremo il via a un cambiamento sistemico”, ha sottolineato Mariya Gabriel, commissaria per l’Innovazione, la ricerca, la cultura, l’istruzione e i giovani.

In autunno è prevista l’apertura dei bandi per i primi cinque progetti in almeno cinque Stati membri dell’Ue, che saranno realizzati attraverso l’impiego di fondi europei sia a livello nazionale che regionale. La terza fase sarà quella di “diffusione” delle idee e dei concetti che definiscono il nuovo Bauhaus europeo attraverso la creazione di reti e la condivisione di progetti e conoscenze.

“È un progetto per tutte le regioni e i territori d’Europa. Nella misura in cui promuove soluzioni accessibili, contribuirà alla coesione sociale e alla soluzione dei problemi abitativi – ha affermato la commissaria Ue per la Coesione, Elisa Ferreira -. Se davvero vogliamo apportare un cambiamento nella realtà che ci circonda per vivere insieme meglio e in modo sostenibile, dobbiamo pensare come il Nuovo Bauhaus europeo possa collegare la generazione di nuove idee con l’esecuzione sul posto, nei luoghi prescelti.