Accise Ue più basse per i produttori artigianali di birra e alcolici

Una cameriera serve bevande nella birreria all'aperto del ristorante "Alter Hammer" a Speyer, in Germania. EPA-EFE/RONALD WITTEK

Il Consiglio Ue approva nuove norme sulle accise sull’alcol: per i piccoli produttori artigianali accesso a un nuovo sistema di certificazione europeo e accise più basse nella Ue. 

L’accordo raggiunto in sede di Consiglio sulle nuove norme che disciplinano le accise sull’alcol nell’Ue apre la strada alla riduzione dei costi per le piccole imprese produttrici di alcolici. Le nuove norme garantiranno infatti ai piccoli produttori di alcolici e soprattutto ai produttori artigianali l’accesso a un nuovo sistema di certificazione a livello dell’Ue che confermerà la possibilità di usufruire di aliquote più basse in tutta l’Unione.

La riforma prevede anche un aumento da 2,8% vol a 3,5% vol della soglia per la birra a bassa gradazione alcolica che può beneficiare di aliquote ridotte. Questa novità specifica va nella direzione di una riduzione almeno parziale del consumo di alcol: incentiva i consumatori a scegliere bevande alcoliche con una gradazione inferiore rispetto a quelle più forti, riducendone così l’assunzione, e incoraggia allo stesso tempo i produttori di birra a produrre bevande con un contenuto alcolico inferiore. 

La riforma entrerà in vigore a partire dal primo gennaio 2022.

Le norme Ue esistenti in materia di armonizzazione delle strutture delle accise sull’alcol e sulle bevande alcoliche sono state concordate nel 1992 e stabiliscono definizioni comuni dei prodotti alcolici soggetti ad accisa e garantiscono che tutti gli Stati membri trattino gli stessi prodotti allo stesso modo. Esse specificano inoltre il metodo di calcolo delle accise sui prodotti alcolici e i criteri secondo i quali i prodotti possono beneficiare di aliquote ridotte o di esenzioni.

A seguito dell’accordo, Paolo Gentiloni, Commissario per l’economia, ha dichiarato: “L’accordo di oggi è un gradito passo avanti verso un regime fiscale più moderno e più equo per l’alcol, che sostiene anche la nostra lotta contro la frode”.