La sostenibilità degli allevamenti di bestiame nell’UE

A che punto sono giunti gli stati membri dell’UE in termini di benessere degli animali da allevamento e cosa si sta facendo a livello politico? In questa infografica, EURACTIV approfondisce alcuni aspetti chiave e le cifre relative.

Il benessere degli animali da allevamento nella politica agricola comune dell’UE e nella strategia Farm-to-Fork

Migliorare il benessere degli animali è uno degli obiettivi dell’iniziativa alimentare di punta dell’UE, la strategia Farm-to-Fork, così come la politica agricola comune (PAC). Le pratiche agricole che la Commissione europea ha proposto agli stati membri di promuovere attraverso i pagamenti della PAC includono misure di allevamento e di benessere degli animali.

I “cinque gradi di libertà” del benessere animale

Il quadro giuridico dell’UE sul benessere degli animali negli allevamenti stabilisce regole per la protezione degli animali utilizzati per la produzione di cibo e altri prodotti, che riflettono i cosiddetti “cinque gradi di libertà”:

 

Il trasporto degli animali vivi

Gli animali vivi vengono trasportati all’interno e all’esterno dell’UE per motivi quali l’ingrasso, la riproduzione o la macellazione.

Mentre il regolamento sulla protezione degli animali durante il trasporto stabilisce le condizioni per il benessere degli animali, gli audit condotti dalla Corte dei conti europea hanno rivelato bassi livelli di conformità e gravi problemi di benessere degli animali.

In risposta, la Commissione sta per rivedere il regolamento e il Parlamento europeo ha istituito una commissione d’inchiesta sul trasporto di animali vivi (ANIT).

 

Allevamento biologico

Cos’è l’allevamento biologico?

Per commercializzare i loro prodotti come biologici, gli allevatori devono soddisfare una serie di condizioni relative al benessere degli animali, tra cui:

Quanto è diffuso l’allevamento biologico in Europa?

Allevamenti in gabbia

Dopo che l’iniziativa dei cittadini europei “End the Cage Age” ha raccolto più di un milione di firme, la Commissione europea si è impegnata a proporre una legislazione per l’abbandono dell’allevamento in gabbia. Attualmente, tuttavia, molti animali sono ancora tenuti in gabbia.