Bielorussia, dirottamento di Stato con sequestro di persona

Il regime bielorusso ha commesso un gravissimo atto di pirateria obbligando il volo Ryanair FR4978 Atene-Vilnius ad atterrare a Minsk per presunti motivi di sicurezza quando in realtà lo scopo dell’operazione era poter mettere le mani (non si può parlare di arresto perché mancano tutti i crismi della legalità) su Roman Protasevich, ex direttore del canale indipendente Nexta e oppositore del regime di Lukashenko e sulla sua fidanzata Sofia Sapega, cittadina russa ma studentessa dell’università di Vilnius. Il Consiglio europeo ha reagito tempestivamente decidendo, tra le altre cose, di rafforzare le sanzioni contro la Bielorussia, di vietare lo spazio aereo bielorusso alle compagnie europee e quello europeo alla compagnia di bandiera bielorussa, di chiedere l’immediato rilascio di Protasevich e della Sapega e di congelare oltre 3 miliardi di euro di aiuti e investimenti fino a quando la Bielorussia  «non diventerà democratica», come ha affermato la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen in un twitter