Bielorussia, le sanzioni Ue potrebbero colpire le esportazioni chiave

I volti disegnati di Roman Protasevich e Sofia Sapega, arrestati dal regime bielorusso dopo il dirottamento del volo su cui stavano viaggiando. [EPA-EFE/TOMS KALNINS]

L’Alto rappresentante Ue per la politica estera Josep Borrell ha anticipato che le sanzioni europee contro la Bielorussia per il dirottamento del volo Ryanair non si limiteranno a colpire alcuni esponenti del governo, ma potrebbero influire sulle esportazioni chiave del Paese.

Al Consiglio europeo di lunedì, i leader dell’Ue hanno chiesto di proporre sanzioni strutturate che vadano a colpire determinati settori, una cosa che normalmente non viene fatta. Lo ha riferito l’Alto rappresentante Josep Borrell, aggiungendo che alcuni prodotti chiave vengono subito in mente.

Il potassio, per esempio, è una risorsa importante per la Bielorussia e le sue esportazioni valgono oltre 2,5 miliardi di dollari. “Passa tutto dai paesi baltici, perciò sarebbe semplice da controllare”, ha detto Borrell. L’azienda Belaruskali, produttrice di fertilizzanti, è una delle più grandi compagnie statali del Paese e garantisce importanti entrate per il governo di Lukashenko insieme al settore petrolchimico.

Un’altra possibilità considerata è quella di modificare la rotta del gas diretto in Europa dall’Est, evitando la Bielorussia e togliendo così l’accesso alle tariffe di transito. Inoltre, potrebbero essere attuate sanzioni contro le raffinerie petrolifere e i loro prodotti.

Oltre alle sanzioni già applicate nei confronti delle compagnie aeree locali e al divieto di sorvolo dello spazio aereo bielorusso, l’Europa sta pensando di aggiungere ulteriori sanzioni mirate, che si aggiungeranno agli 88 esponenti del regime e sette compagnie che sono già sulla lista nera.

“Dirottare un aereo per arrestare un passeggero è un’azione che richiede una reazione forte. Abbiamo preso decisioni sul momento lunedì riguardo al traffico aereo, ma i leader europei chiedono di più. Talvolta siamo stati esitanti sulle sanzioni economiche, ma in questo caso Lukashenko deve sentire le conseguenze delle sue azioni”, ha detto Borrell.

Nel frattempo, la Russia ha reagito alle sanzioni Ue impedendo l’atterraggio a Mosca ad alcune compagnie europee. Mercoledì 26 maggio, Air France è stata costretta a cancellare un volo per Mosca perché la nuova rotta per aggirare la Bielorussia non è stata approvata dalle autorità russe.

Allo stesso modo, giovedì 27 maggio un volo Austrian Airlines da Vienna a Mosca è stato cancellato. “Un cambio di rotta deve essere approvato dalle autorità, e quelle russe non l’hanno concesso”, scrive la compagnia di bandiera austriaca in un comunicato.

Aereo Ryanair dirottato: nuove sanzioni Ue contro la Bielorussia e stop ai voli

Nelle conclusioni adottate dai 27 leader Ue si chiede anche un’indagine urgente dell’ICAO, per fare luce sulla vicenda.

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Minsk perde gli Europei di ciclismo

In seguito al dirottamento del volo di Ryanair per arrestare il dissidente Roman Protasevich, l’intera comunità sportiva ha chiesto all’Unione ciclistica europea (Uec) di spostare la sede dei prossimi campionati europei su pista, previsti dal 23 al 27 giugno a Minsk.

La Uec si è trovata costretta a cancellare la competizione con sede nella capitale bielorussa dopo la minaccia di diverse federazioni nazionali, tra cui Germania, Olanda e Regno Unito, di non presentare la loro squadra. Si sta ora cercando una sede alternativa per disputare comunque i campionati quest’anno.

“Data la situazione a livello internazionale abbiamo deciso di cancellare l’evento a Minsk”, ha dichiarato il presidente della federazione europea Enrico Della Casa. “Stiamo già cercando una soluzione per permettere agli atleti delle nostre 50 federazioni di gareggiare comunque”.

Già all’inizio dell’anno la Bielorussia aveva perso l’organizzazione congiunta con la Lettonia dei campionati mondiali di hockey su ghiaccio, in corso di svolgimento dal 21 maggio al 6 giugno nella sola Riga, per le proteste contro il regime di Lukashenko.