Viaggi, inizia la sperimentazione del sistema digitale del “certificato Ue Covid-19”

Viaggiatori in arrivo all'aeroporto di Malpensa, il 3 aprile 2021. [EPA-EFE/Mourad Balti Touati]

È partita lunedì 10 maggio, in 18 paesi dell’Ue più l’Islanda, la sperimentazione di interoperabilità delle strutture che produrranno i certificati, il caricamento e il download dei dati dei certificati voluti dalla Commissione europea per favorire gli spostamenti all’interno dell’Unione. Lo ha annunciato, sempre lunedì, un portavoce dell’esecutivo comunitario.

“Finora – ha detto il portavoce – non usiamo dati reali ma dati prova, mentre dal primo giugno gli Stati membri potranno caricare dati reali”. I certificati, che avranno la forma di un Qrcode, saranno prodotti grazie ai dati forniti dalle autorità nazionali sulle vaccinazioni o sui test.

Il Digital green pass – ha proseguito il portavoce – “è sulla buona strada, i lavori stanno andando secondo programma e sarà pronto per questa estate. Alcuni degli stati membri hanno chiesto periodi di transizione e le trattative a riguardo sono in corso nel trilogo. Siamo fiduciosi di finire i lavori entro il periodo di tempo di cui abbiamo sempre parlato”, ovvero a fine maggio.

Viaggi, il Parlamento europeo dà il primo via libera al "certificato Ue Covid-19"

Il Parlamento europeo ha adottato la proposta della Commissione europea per il certificato che favorirà gli spostamenti all’interno dell’Ue. Ora cominceranno i negoziati con il Consiglio europeo per arrivare all’approvazione definitiva entro giugno.

Il Parlamento ha adottato la sua posizione negoziale …

Intanto, continuano le trattative tra i paesi dell’Unione per trovare un accordo sull’entrata in vigore del meccanismo. Secondo fonti della presidenza portoghese, l’intesa potrebbe arrivare già entro la prossima settimana, così da permettere la messa a punto di tutti i passaggi necessari entro giugno. Di sicuro, i ministri dell’UE ne discuteranno durante il Consiglio affari generali di martedì 11 maggio, prima di un nuovo round di negoziati tra Parlamento e Consiglio UE. Per la presidente della Commissione, Ursula Von der Leyen, è ipotizzabile che entro la fine del mese l’accordo sarà raggiunto.

Nel frattempo, come annunciato nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, l’Italia farà i primi passi per conto suo, e da sabato 15 maggio introdurrà un pass per i viaggiatori in arrivo, che cancellerà i cinque giorni di quarantena per chi ha fatto un tampone negativo nelle ultime 48 ore, chi è vaccinato e chi è guarito dal Covid negli ultimi sei mesi.