Supercomputer: al via il progetto europeo Textarossa. Sarà coordinato dall’Italia

Il progetto triennale coordinato da Enea è cofinanziato dalla European High-Performance Computing Joint Undertaking (JU) e dal ministero dello Sviluppo economico.

Ha preso il via il progetto europeo Textarossa per sviluppare tecnologie innovative per il supercalcolo di nuova generazione, un settore di sempre maggiore importanza anche per le applicazioni in campo energetico, climatico, nonché medico e farmaceutico.

Il progetto è stato selezionato per il finanziamento dall’European High Performance Computing (E) Joint Undertaking come uno dei programmi chiave che innoverà e amplierà l’efficienza complessiva dei sistemi di High Performance Computing nell’Ue.

La missione dell’impresa comune EuroHpc è quella di unire le competenze europee e nazionali per garantire all’Ue supercomputer e tecnologie in grado di competere a livello mondiale e di ridurre la dipendenza  da Paesi terzi.

Secondo gli obiettivi fissati dalla Commissione europea, entro il 2030 la produzione europea di semiconduttori sostenibili e all’avanguardia dovrebbe rappresentare il 20% della produzione mondiale e l’Europa dovrebbe dotarsi del suo primo computer quantistico.

Textarossa

Il progetto triennale riunisce 17 tra istituzioni e aziende di 5 Paesi europei. In Italia, oltre all’Enea partecipano Cini, Cnr, Infn, E4 Computer Engineering, In Quattro e Cineca; in Germania Fraunhofer; in Francia Inria, Atos e Université de Bordeaux; in Spagna Universitat Politècnica de Catalunya e Bsc; in Polonia Psnc.

Textarossa si propone di sviluppare una nuova architettura di calcolo hardware/software basata su processori di ultima generazione affiancati da acceleratori hardware, su sistemi di raffreddamento innovativi e su tecniche per la riduzione dei consumi.

L’obiettivo è individuare soluzioni tecnologiche che permettano ai sistemi di calcolo exascale del prossimo futuro di raggiungere, al contempo, prestazioni elevate e alta efficienza energetica. Viene definito di classe exascale un sistema di calcolo in grado di effettuare almeno 1018 operazioni in virgola mobile al secondo, l’ordine di grandezza quindi è quello del miliardo di miliardi di operazioni.

“Textarossa promuoverà la competitività europea in questo settore strategico, rendendo disponibili strumenti hardware/software indispensabili al supercalcolo; inoltre, permetterà di conseguire nuovi risultati in settori di estrema rilevanza economica, sociale e scientifica come l’industria farmaceutica, l’intelligenza artificiale, la modellazione climatica e la fisica fondamentale”, spiega Massimo Celino, ricercatore Enea della divisione Sviluppo di sistemi per l’informatica e l’Ict.

L’Enea parteciperà alla progettazione e al testing dei due prototipi, uno basato sulla linea individuata dalla European Processor Initiative (EPI) e l’altro sulla tecnologia OpenSequana contribuendo alla definizione e realizzazione della nuova architettura di calcolo.