Schengen, le modifiche al Sistema d’informazione SIS al centro di un meeting informale in Slovenia

L'ufficio SIRENE è l'organismo nazionale che si occupa di migliorare la cooperazione delle forze di polizia degli stati he aderiscono al sistema Schengen. [Shutterstock]

Martedì 26 e mercoledì 27 ottobre si è svolta in Slovenia una riunione informale dei capi degli uffici nazionali SIRENE, responsabili del funzionamento dei segmenti nazionali del Sistema d’informazione Schengen (SIS). Un’attenzione particolare, ha spiegato la polizia della Slovenia (presidente di turno del Consiglio UE), è stata riservata alle nuove funzionalità del SIS.

L’ufficio SIRENE – presente in ogni paese aderente al sistema Schengen – è l’organismo nazionale che si occupa di migliorare la cooperazione delle forze di polizia degli Stati membri e di garantire lo scambio di dati e mandati di perquisizione per persone e oggetti.

In conformità con le regole di Schengen, il paese che presiede il Consiglio dell’UE organizza  delle riunioni per trasferire conoscenze ed esperienze, con il miglioramento degli standard di lavoro in questo campo che rimane l’obiettivo a lungo termine.

Janez Žabkar, capo dell’ufficio SIRENE sloveno, ha sottolineato nel suo discorso all’avvio del meeting il ruolo degli uffici nel fornire sicurezza nell’UE, e ha definito gli incontri informali come un’opportunità per affrontare le sfide congiunte poste dai cambiamenti del SIS.

Il direttore del dipartimento di polizia criminale, Vojko Urbas, ha detto che il SIS, gli uffici SIRENE, la Commissione europea e l’Agenzia per la gestione operativa dei sistemi IT su larga scala nello spazio di libertà, sicurezza e giustizia (eu-LISA) sono stati i “fattori chiave per garantire la sicurezza nell’UE”.

I rappresentanti degli Stati membri dell’Unione hanno discusso della qualità della cooperazione, hanno della necessità di apportare modifiche tecniche e organizzative, e di vari aspetti della riforma del SIS, come la nuova legislazione e la relativa campagna di informazione.

Nel frattempo, i rappresentanti di Europol e Frontex hanno presentato la situazione attuale in merito alla preparazione per le modifiche pianificate al SIS, previste per la seconda metà del 2022 per portare nuove funzionalità e misure.

Nel corso della due giorni, eu-LISA ha presentato le sue statistiche annuali, e i rappresentanti degli Stati membri si sono confrontati anche sull’uso dell’intelligenza artificiale per garantire la sicurezza dell’area Schengen, per la ricerca delle persone scomparse e per la formazione degli operatori SIRENE.