Maxi frode informatica ai danni dei cittadini europei: 12 arresti tra Italia e Romania

EPA-EFE/SASCHA STEINBACH

Le autorità giudiziarie e di polizia in Italia e Romania, con il supporto di Eurojust ed Europol, hanno smantellato una rete criminale responsabile di frodi finanziarie su larga scala, criminalità informatica e riciclaggio di denaro. Si stima che i proventi illeciti siano di oltre 20 milioni di euro, derivanti dalle frodi subite dai cittadini di tutta Europa.

L’operazione italo-rumena si è conclusa con 12 arresti (8 in Italia e 4 in Romania), 12 perquisizioni domiciliari e il sequestro di veicoli, carte di credito, ville, gioielli e una collezione numismatica per un valore complessivo stimato di oltre 1,5 milioni di euro.

Il gruppo della criminalità organizzata smantellato oggi costituirebbe una delle più importanti reti criminali transnazionali scoperte finora in Italia, che opera nelle frodi finanziarie e nelle cybertruffe. Acquisto di beni e servizi inesistenti, affitti di immobili inesistenti, computer phishing, sono pratiche in cui è purtroppo ancora facile incorrere nel mondo di internet. Sono molte infatti le società criminali che usano il web per frodare i cittadini ignari e innescare grandi trasferimenti su conti fittizzi. Le attività criminali venivano gestite inizialmente in Romania da dove, con sofisticate tecniche informatiche venivano adescare le vittime in tutta Europa che poi effettuavano bonifici su conti bancari italiani intestati a dei prestanome, per un ammontare di 20 milioni di euro.

L’azione di oggi (7 luglio), coordinata da Eurojust, è stata il risultato di un’intensa cooperazione tra le autorità giudiziarie e le forze dell’ordine di Italia e Romania. Nello specifico, l’indagine è stata condotta in Italia dalla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Genova con il supporto dell’Unità Centrale della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Genova; in Romania, la Direzione Investigazione Criminalità Organizzata e Terrorismo (Struttura Centrale, Uffici Territoriali di Valcea e Bistrita-Nasaud), le Procure della Repubblica presso il Tribunale di Bucarest, la Corte d’Appello di Pitesti e la Corte d’Appello di Cluj hanno svolto le attività giudiziarie coordinate. Sono state coinvolte diverse unità di polizia rumene, rispettivamente la polizia della contea di Dambovita, i servizi per la lotta alla criminalità organizzata di Valcea e Bistrita-Nasaud, il servizio per le indagini penali di Valcea.

Eurojust ha garantito la cooperazione giudiziaria, facilitando lo scambio di informazioni in tempo reale tra le autorità giudiziarie coinvolte e fornendo supporto per pianificare l’attività operativacoordinando l’esecuzione di diversi mandati d’arresto europei, ordini di indagine europei e procedure legali per il sequestro dei proventi dei reati.