L’Ue vuole rafforzare la sicurezza di smartphone, tablet e dispositivi wireless

La Commissione Europea ha emesso un atto delegato che definisce nuovi requisiti per la produzione dei dispositivi senza fili. Le aziende avranno 30 mesi di tempo per adeguarsi.

Smartphone, tablet, smartwatch, ma anche fitness tracker e giocattoli senza fili sono sempre più presenti nella nostra quotidianità, per questo l’Unione europea vuole maggiore garanzie di sicurezza per questi dispositivi.

La Commissione europea è intervenuta con un atto delegato relativo alla direttiva sulle apparecchiature radio. “Tale atto stabilisce nuove prescrizioni in materia di cibersicurezza, di cui i fabbricanti dovranno tenere conto nella progettazione e nella produzione dei prodotti interessati. Tutelerà inoltre la vita privata e i dati personali dei cittadini, eviterà i rischi di frode monetaria e garantirà una maggiore resilienza delle nostre reti di comunicazione”, spiega Bruxelles in una nota.

Le nuove misure prevedono che i dispositivi e i prodotti senza fili incorporino caratteristiche che permettano di evitare danni alle reti di comunicazione e di impedire un utilizzo volto ad alterare la funzionalità di siti web o di altri servizi. Inoltre dovranno garantire la protezione dei dati personali. Ad esempio, i fabbricanti dovranno attuare nuove misure per impedire l’accesso o la trasmissione non autorizzati di dati personali. I dispositivi dovranno anche garantire un migliore controllo dell’autenticazione dell’utente al fine di evitare pagamenti fraudolenti.

“I prodotti connessi devono essere sicuri. Dobbiamo poterci fidare di loro nell’uso lavorativo o privato. Imporremo nuovi obblighi giuridici per la salvaguardia della sicurezza informatica dei dispositivi elettronici”, ha dichiarato la vicepresidente della Commissione europea, Margrethe Vestager.

“Le minacce informatiche evolvono rapidamente; diventano sempre più complesse e adattabili – ha aggiunto il commissario per il Mercato interno, Thierry Breton – .Con le prescrizioni che introduciamo oggi, aumenteremo notevolmente la sicurezza di un’ampia gamma di prodotti e rafforzeremo la nostra resilienza contro le minacce informatiche, in linea con le nostre ambizioni digitali in Europa. Si tratta di un passo significativo verso l’istituzione di un insieme completo di norme europee comuni in materia di cibersicurezza per i prodotti (compresi gli oggetti connessi) e i servizi immessi sul nostro mercato”.

L’atto delegato sarà integrato dalla legge sulla ciber-resilienza, annunciata dalla presidente Ursula von der Leyen nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, che si applicherà ad un maggior numero di prodotti, tenendo conto del loro intero ciclo di vita ed entrerà in vigore dopo un periodo di controllo di due mesi, a condizione che il Consiglio e il Parlamento non sollevino obiezioni.

I produttori disporranno di un periodo transitorio di 30 mesi per iniziare a conformarsi alle nuove prescrizioni. L’entrata in vigore delle nuove prescrizioni è prevista per la metà del 2024.