Jourová: l’informazione è essenziale per la democrazia

La vicepresidente della Commissione europea per i valori e la trasparenza Vera Jourová. [EPA-EFE/KENZO TRIBOUILLARD / POOL]

Věra Jourová, Vice-Presidente della Commissione per i valori e la trasparenza, ha partecipato al Media4Europe Summit, organizzato per lanciare la seconda edizione del Progetto pilota Stars4Media, promosso da un consorzio europeo e ospitato da Europe’s Media Lab (Fondation EURACTIV). Il progetto è una sorta di Erasmus per il settore dei media, che incentiva scambi di personale per sostenere l’innovazione transfrontaliera e la creazione di una sfera pubblica europea, cui Jourová ha espresso il proprio apprezzamento.

Jourová ha sottolineato che “la salute del settore dell’informazione è direttamente collegato alla salute delle nostre democrazie”. Ha notato come la pandemia abbia mostrato l’importanza dell’informazione, ma abbia al contempo esacerbato la crisi economica del settore. Ha rivendicato che il Piano d’azione europeo per la democrazia, presentato a dicembre dalla Commissione, consideri i media al cuore della democrazia, e si ponga gli obiettivi di “rafforzare la libertà e il pluralismo dei media” oltre a “elezioni libere e trasparenti e la lotta contro la disinformazione”.

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Ha annunciato che la Commissione presenterà quest’anno due iniziative nel quadro del Piano d’azione, in particolare con riguardo alla sicurezza dei giornalisti e operatori dei media, sempre più spesso sotto attacco, sia sui social media che fisicamente. Questo mese allo European News Media Forum la Commissione avvierà un dialogo con il mondo dei media, gli Stati membri e le organizzazioni internazionali per identificare le forme di tutela più idonee. In particolare la Commissione presenterà un’iniziativa contro quelle che in inglese sono chiamate “SLAPP – strategic lawsuit against public participation”, ovvero le “querele temerarie”, azioni legali strategiche volte a intimidire i media e ridurre la pubblicazione di informazione sgradita, a causa dei costi e dei tempi delle controversie legali.

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Al contempo Jourová ha sottolineato l’importanza del Piano d’azione per i Media e l’Audiovisuale, volto a favorire la ripresa, trasformazione e resilienza del settore, che includerà un’iniziativa specifica sull’informazione, che riunirà varie forme di finanziamento per il settore dei media dell’informazione. In particolare per la prima volta vi saranno dei finanziamenti europei a sostegno del pluralismo dei media nel quadro del programma Europa Creativa. Inoltre, i programmi Horizon Europe e Digital Europe potranno essere usati per finanziare ricerca e innovazione e infrastrutture e competenze digitali anche nel campo dei media.

La Vicepresidente ha ricordato che la Commissione sta lavorando ad un “NEWS invest project con Fondazioni e altri partner privati, e accesso a prestiti agevolati fa una garanzia da parte di InvestEU”. E che nel quadro delle misure digitali (almeno il 20%) dei Piani nazionali di Ripresa e Resilienza possono essere incluse misure di sostegno alla produzione e distribuzione di contenuti e media digitali. Per Jourová sarà inoltre importante l’implementazione del rinnovato quadro normativo sul copyright, sui Servizi dei Media e Audiovisuali, sui Servizi digitali e sul Mercato digitale. Alcune di queste misure sono volte anche ad affrontare il tema delle grandi piattaforme digitali che hanno avuto un impatto rilevante sul sistema e sul mercato dell’informazione.

Secondo Jourová queste misure nel loro insieme possono contribuire a rafforzare il settore dei media, il pluralismo dell’informazione e quindi la democrazia in Europa. Considerate le difficoltà che la democrazia liberale e lo stato di diritto stanno affrontando in vari Paesi c’è da augurarsi che abbia ragione.

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