Google-Fitbit, troppi dati nelle stesse mani? L’allarme dei consumatori europei

Un fitness tracker, che monitora i passi e la distanza percorsa e le calorie bruciate quotidianamente. [Shutterstock]

Il gruppo di consumatori europei BEUC mercoledì 13 maggio ha dichiarato che l’acquisto da 2,1 miliardi di dollari del produttore di fitness tracker Fitbit da parte di Alphabet Inc., società di proprietà di Google, potrebbe danneggiare i consumatori e ostacolare l’innovazione nel settore.

Google ha annunciato l’accordo nel novembre dello scorso anno, una mossa che permetterebbe alla società di Mountain View di affrontare Apple e Samsung nell’affollato mercato dei fitness tracker e degli smartwatch. Anche Huawei e Xiaomi sono presenti su quel mercato.

Non sono mancate le critiche, secondo cui l’accordo darebbe al gigante della tecnologia statunitense l’accesso a una serie di dati sulla salute raccolti dai fitness tracker Fitbit e da altri dispositivi utilizzati per monitorare i passi percorsi dagli utenti, le calorie bruciate e la distanza coperta.

Il BEUC, che conta 45 organizzazioni nazionali di consumatori di 32 paesi europei tra i suoi membri, ha detto che l’offerta di Google segna l’ennesimo accordo strategico nei mercati digitali da parte di una manciata di giganti della tecnologia che accumulano un potere di mercato senza precedenti.

“Se Google acquisisse i dati dei consumatori generati dall’uso dei prodotti indossabili Fitbit, compresi i dati ora correlati a Covid-19, sarebbe in grado di utilizzare tali dati a proprio vantaggio e potrebbe minare la capacità di altre aziende di portare nuovi prodotti ai consumatori”, ha detto il BEUC in un rapporto.

“Questo potrebbe danneggiare l’innovazione e la scelta dei consumatori in diversi mercati come la pubblicità online, la ricerca, la salute e i prodotti indossabili. La fusione proposta ha quindi il potenziale di influenzare non solo i mercati digitali, ma anche una parte centrale della vita di tutti i cittadini europei, della loro salute e del loro benessere”.

Google, che è stata multata per oltre 8 miliardi di euro dalle autorità antitrust dell’Ue per aver abusato del suo potere di mercato nelle ricerche online e del suo sistema operativo per smartphone Android, ha detto che sarebbe stata trasparente sulla quantità, tipologia e utilizzo dei dati che raccoglie da smartwatch e fitness tracker.

“Non venderemo mai informazioni personali a nessuno. I dati relativi alla salute e al benessere non saranno utilizzati per gli annunci di Google. E daremo agli utenti Fitbit la possibilità di rivedere, spostare o cancellare i loro dati”, ha detto l’azienda, ribadendo i commenti di novembre quando ha annunciato l’accordo.

Ora sta informando le autorità antitrust dell’UE sull’accordo prima di fare una richiesta formale di approvazione.

L’European Data Protection Board a febbraio aveva avvertito che l’accordo avrebbe potuto comportare rischi per la sicurezza dei dati personali. I garanti della privacy e alcuni legislatori statunitensi hanno chiesto al Dipartimento di Giustizia americano di bloccare l’accordo.