Francia e Germania lanciano il cloud europeo per arginare i giganti del web

Giovedì 4 giugno Francia e Germania hanno lanciato il progetto Gaia-X, una piattaforma di cloud computing tutta europea per smarcarsi dal controllo di giganti come Amazon, Microsoft, Google e Alibaba. Il progetto vede coinvolte 22 grandi aziende europee.

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire e l’omologo tedesco Peter Altmaier hanno lanciato in videoconferenza il progetto Gaia-X. Berlino e Parigi ritengono che questo progetto  di cloud possa fare da contrappeso ai fornitori di cloud computing statunitensi – AWS, Microsoft Azure e Google di Alphabet – che dominano il business della gestione di attività di calcolo.

La nuvola europea

Il lancio di Gaia-X è previsto per l’inizio del 2021. La piattaforma unirà i servizi di cloud-hosting di decine di aziende europee. Il progetto vede coinvolte 22 grandi aziende, 11 francesi e altrettante tedesche in qualità di fondatori.

I soci fondatori pagheranno una quota d’iscrizione di 75.000 euro. Tra le aziende coinvolte ci sono le tedesche SAP, Deutsche Telekom, Siemens e Bosch e la francese Atos, precedentemente guidata dal commissario europeo Thierry Breton.

Non è detto che nel progetto non vengano coinvolte anche alcune aziende americane. Come spiega Euractiv.com, Microsoft ha già manifestato l’interesse “a dare un contributo duraturo al successo di Gaia-X”. Altmaier però ha precisato che le imprese extra-UE dovranno attenersi ai principi del progetto per poter essere coinvolte. Questi principi includono l’apertura, l’interoperabilità, la trasparenza e la fiducia.

Garantire l’autonomia delle imprese Ue

Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, ha invitato le aziende europee a unirsi al progetto Gaia-X per garantire una maggiore autonomia delle imprese europee dai giganti della Silicon Valley. L’iniziativa permetterà “all’economia e all’industria europea di beneficiare a pieno della digitalizzazione e di essere competitiva sui mercati internazionali”, ha sottolineato Le Maire. “È il punto di partenza per la costruzione di un ecosistema europeo di dati”, ha aggiunto Altmaier.

Il progetto europeo è stato avviato dalla Germania e dalla Francia nel 2019 con l’obiettivo di proteggere i dati delle aziende del Continente. Attualmente il mercato delle nuvole è dominato a livello globale dai colossi americani e dal cinese Alibaba. Le aziende europee stanno quindi affidando i loro dati industriali a giganti tecnologici stranieri, il che solleva una serie preoccupazioni sulla sicurezza di questi dati.

La spinta dell’emergenza 

“Con la crisi Covid-19, le aziende sono passate massicciamente al telelavoro. Ciò rende ancora più urgente la necessità di una soluzione cloud sicura ed europea ”, ha spiegato Le Maire. “La crisi ha anche dimostrato che i giganti della tecnologia sono i vincitrici”, ha aggiunto, impegnandosi a far sì che la nuova piattaforma “assicurerà l’applicazione di regole politiche basate sui valori e gli standard dell’Ue”.

Secondo Elie Girard, il responsabile della società francese di informatica Atos, l’obiettivo è un’infrastruttura europea uniforme per i dati aziendali. “La leadership digitale dell’Europa nell’economia dei dati richiede capacità cloud flessibili e sicure. Gaia-X consentirà alle imprese e alle pubbliche amministrazioni europee di condividere i propri dati decentralizzati in modo affidabile e sicuro – ha sottolineato il Ceo di Atos -. Questo rafforzerà la competitività dell’Europa perché l’approccio è senza precedenti e mira a definire un insieme ragionevole di politiche e standard coerenti con i valori e le aspirazioni europee”.