Consiglio Ue-Usa per il commercio e la tecnologia: la Russia sarà al centro del prossimo vertice

I vicecommissari Ue Vestager (sx) e Dombrovskis [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Secondo una bozza di documento vista da EURACTIV, l’invasione russa e la conseguente condanna nei confronti di Mosca animeranno l’incontro di alto livello del Consiglio per il commercio e la tecnologia Ue-Usa previsto per metà maggio.

I vicepresidenti esecutivi della Commissione europea Margrethe Vestager e Valdis Dombrovskis incontreranno il segretario di Stato americano Antony Blinken e il segretario al Commercio Gina Raimondo a Parigi-Saclay, lunedì 16 maggio, per la seconda riunione della piattaforma transatlantica.

Il Consiglio per il commercio e la tecnologia Ue-Usa (Ttc), è stato lanciato lo scorso settembre per istituire una piattaforma permanente che permetta a Bruxelles e Washington di convergere su temi politici chiave relativi al commercio globale e alle tecnologie emergenti. Tuttavia, secondo la bozza di conclusioni, l’obiettivo principale del prossimo incontro sarà condannare l’invasione russa dell’Ucraina e le successive mosse di Mosca.

“Il mondo è cambiato radicalmente dalla prima riunione del Consiglio Commercio e Tecnologia a Pittsburgh il 29 settembre 2021. L’Unione europea e gli Stati Uniti condannano fermamente l’aggressione militare della Russia contro l’Ucraina”, si legge nel secondo punto della dichiarazione congiunta.

Secondo due fonti informate sulla questione, l’attenzione verso la Russia serve a concentrarsi su ciò che unisce i blocchi. Mentre sono state escluse dal tavolo le discussioni sulla legge relativa ai mercati digitali e sui servizi digitali recentemente approvata dall’Ue e sul cloud.

Standardizzazione

Il documento fa riferimento alla Dichiarazione per il futuro di Internet, firmata di recente, che impegna Unione europea, Stati Uniti e altri trenta Paesi a una visione condivisa delle tecnologie digitali, in particolare per contrastare la crescente influenza della Cina negli organismi di standardizzazione.

Tuttavia, la cooperazione sugli standard tecnici è stata lenta nel contesto del Ttc. Lo scambio di informazioni in questo settore è appena iniziato con l’istituzione di un meccanismo di informazione strategica sulla standardizzazione (Ssi) tra Ue e Usa.

“Siamo impegnati a scambiare informazioni e a esplorare le opportunità di collaborazione nei nostri programmi di ricerca e sviluppo, in particolare per l’intelligenza artificiale (Ai), le tecnologie di telecomunicazione oltre il 5G e il 6G e l’informatica quantistica. Dato che il 6G sarà un’infrastruttura globale critica, gli approcci comuni agli standard internazionali 6G sono particolarmente importanti”, si legge nel testo.

Uso improprio della tecnologia

Una delle aree che hanno registrato i maggiori progressi dall’inizio del Ttc è l’uso improprio delle tecnologie per la coercizione, la sorveglianza e le minacce informatiche. In questo caso, l’attenzione si è concentrata sulla manipolazione delle informazioni da parte della Russia, facendo riferimento alle chiusure di Internet imposte dal governo.

Le piattaforme online vengono anche indicate come veicoli per la diffusione e l’amplificazione di comportamenti illegali e dannosi, facendo eco a un’affermazione simile contenuta nella dichiarazione sul futuro di Internet.

Le conclusioni annunciano l’istituzione di un Protocollo di cooperazione sull’integrità delle informazioni nelle crisi, destinato a coordinare la gestione dei rischi legati alla governance dei dati e delle piattaforme in tempi di crisi, a partire dall’aggressione russa all’Ucraina.

Il documento sottolinea inoltre l’impegno a sviluppare strumenti analitici per identificare le manipolazioni delle informazioni da parte di potenze straniere e affrontare le campagne di disinformazione russa nei Paesi terzi.

Controllo delle esportazioni

“Siamo perfettamente consapevoli del fatto che le tecnologie commerciali possono essere fondamentali per la capacità dei Paesi autocratici di attuare politiche autoritarie, perpetrare violazioni e abusi dei diritti umani, impegnarsi in altre forme di repressione e minare la sicurezza di altre nazioni”, ha aggiunto il documento.

Per affrontare questo problema, i partner transatlantici hanno compiuto buoni progressi in termini di controllo delle esportazioni. Inizialmente, queste discussioni sono state bloccate dalla resistenza dei Paesi dell’Europa centrale e orientale, aperti agli investimenti cinesi, ma la guerra in Ucraina ha fatto sì che l’argomento diventasse prioritario.

Il Ttc ha fornito una piattaforma per un “coordinamento senza precedenti” nel controllo delle esportazioni, sostenendo lo scambio di informazioni sulla tecnologia a doppio uso per i due partner.

Screening degli investimenti e venditori ad alto rischio

L’aggressione russa all’Ucraina ha anche evidenziato l’importanza di avere fornitori di tecnologia affidabili per i due blocchi. Un caso famoso è stato quello di Kaspersky, l’azienda russa di software antivirus che è stata inserita in una “lista di controllo” in diversi Paesi occidentali.

Sebbene le conclusioni includano una dichiarazione congiunta sull’importanza di affrontare i rischi per la sicurezza dei fornitori ad alto rischio e di promuovere la diversificazione dei fornitori, i progressi in materia di cooperazione per lo screening degli investimenti sulle tecnologie sensibili rimangono limitati.

Forse per rimediare a ciò, le conclusioni annunciano una task force dedicata al finanziamento pubblico, anche da parte delle istituzioni finanziarie internazionali, della connettività sicura nei Paesi terzi, con l’obiettivo di promuovere l’uso di fornitori affidabili.

Catena di approvvigionamento

La resilienza della catena di approvvigionamento è un altro tema che la crisi ucraina ha riportato in auge, in particolare per quel che riguarda il neodimio, un magnete, che fa parte delle cosiddette “terre rare”, fondamentale per la costruzione di pannelli solari e semiconduttori.

L’Ue e gli Usa hanno annunciato una legislazione per rafforzare la loro autonomia per quel che riguarda i microchip. Allo stesso tempo, i due partner hanno ribadito l’intenzione di collaborare per segnalare tempestivamente la carenza di semiconduttori ed evitare una corsa ai sussidi.

Intelligenza artificiale

Il vertice in Francia annuncerà anche l’istituzione di un sottogruppo dedicato all’Intelligenza Artificiale, in particolare per sviluppare “una tabella di marcia congiunta sugli strumenti di valutazione e misurazione per un’Intelligenza Artificiale affidabile e la gestione del rischio e un progetto comune sulle tecnologie che migliorano la privacy”. Una terza riunione del Ttc è prevista per dicembre negli Stati Uniti.