Bei: 30 milioni a PagoPA per digitalizzare i servizi pubblici

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La pandemia dovuta al Covid-19 ha mostrato a tutti quanto sia importante fare passi significativi verso la digitalizzazione in Italia. Siglato l’accordo di finanziamento perfezionato tra PagoPA e la Banca europea per gli investimenti per un valore di 30 milioni di euro, pari al 50% del programma di sviluppo 2020-2023 della società interamente partecipata dallo Stato.

Con scuole e Università chiuse, uffici pubblici chiusi, smartworking, e-commerce, il Paese ha dovuto in poco tempo imparare a fare quello che probabilmente avrebbe richiesto molto più tempo in condizioni normali. Alcune cose hanno funzionato bene, altre meno, ma in generale i cittadini hanno visto quanto possa essere concretamente importante una piena digitalizzazione dei servizi pubblici. Evitare le lunghe code negli uffici comunali, evitare di dover sempre presentare i moduli cartacei, potersi rapportare con la pubblica amministrazione in modo più rapido e funzionale è probabilmente uno degli aspetti, anche se forse non il principale, dell’idea di sburocratizzare il Paese. 

Il governo ha decisamente accelerato il processo di digitalizzazione a seguito delle restrizioni causate proprio dalla pandemia per aiutare la ripresa del Paese. La digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni (PA) e i loro rapporti con i cittadini e le imprese del Paese sono diventati il fulcro delle misure di innovazione digitale contenute nel decreto legge “Semplificazioni” approvato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri il 7 luglio scorso. È in questo contesto che il piano quadriennale di investimenti della società pubblica PagoPA S.p.A. ha ricevuto un sostegno di 30 milioni di euro dalla Banca europea degli investimenti che copre il 50% del programma complessivo.

La funzione principale di PagoPA S.p.a. è, attraverso i pagamenti digitali, quella di trasformare in senso digitale i servizi pubblici per renderli più user-friendly, sicuri, trasparenti e accessibili per i cittadini. Questo obiettivo dovrebbe essere raggiunto attraverso la gestione della piattaforma PagoPA per i pagamenti elettronici alle pubbliche amministrazioni -che solo negli ultimi 12 mesi ha visto oltre 61 milioni di transazioni di pagamento per un valore di oltre 13 miliardi di euro-.

La Bei ha scelto di sostenere questo progetto, che ha come obiettivo quello della semplificazione e della completa accessibilità digitale delle amministrazioni pubbliche a livello centrale e locale, nell’ambito di una più ampia strategia di rilancio del sistema economico italiano. In particolare modo si tratta di un progetto altamente innovativo, che avrà anche un impatto positivo per l’ambiente (basti pensare alla riduzione dello spreco di carta) e avrà un notevole impatto nelle regioni dell’Italia meridionale.

L’accordo è stato salutato con soddisfazione sia dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, sia dalla ministra dell’Innovazione e della digitalizzazione Paola Pisano, sia dal vicepresidente della Bei Dario Scannapieco, sia da Giuseppe Virgone, amministratore unico di PagoPA.