Visegrad e Baltico: supporto al partenariato orientale

I ministri degli Esteri delle Repubbliche Baltiche e della Polonia. Da sinistra: Linas Linkavicius (Lituania), Jacek Czaputowic (Polonia), Urmas Reinsalu (Estonia) ed Edgars Rinkevics (Lettonia). [EPA-EFE/MARKO MUMM / ESTONIAN FOREIGN MINISTRY]

I ministri degli Esteri del gruppo di cooperazione nordico-baltica (Nordic-Baltic 8, NB8) e il gruppo di Visegrad (Visegrad 4, V4) hanno discusso mercoledì della crisi COVID-19 e del suo impatto geopolitico, nonché sulle questioni più attuali nell’Unione Europea e per la cooperazione internazionale.

Il meeting è stato organizzato congiuntamente dalla Repubblica Ceca, attuale presidente della V4, e dall’Estonia, coordinatrice della NB8 quest’anno. I ministri, secondo quanto dichiarato dal portavoce del Ministero degli Affari Esteri Estone, hanno parlato della crisi COVID-19 e del suo impatto geopolitico, nonché delle questioni più scottanti nell’agenda dell’Unione Europea. Hanno inoltre  parlato a lungo di cooperazione internazionale.

I ministri degli esteri hanno convenuto che la crisi ha dimostrato ancora una volta l’importanza della cooperazione transnazionale e dello scambio di informazioni; sulle questioni relative all’Unione europea hanno sottolineato la necessità di concludere a l più presto i negoziati sul quadro finanziario pluriennale.

Il ministro degli esteri estone Urmas Reinsalu ha messo in evidenza a questo proposito la possibilità di riuscire a finanziare progetti infrastrutturali importanti per l’Estonia, come il Rail Baltic; ed ha sottolineato l’importanza della politica di coesione, della politica agricola comune e dell’agenda digitale dell’Unione europea.

Nella situazione attuale, è ancora più importante concentrarsi sul potenziamento della capacità di resilienza e di comunicazione strategica dei nostri paesi partner […] Supportando i paesi del partenariato orientale nel superare la crisi del coronavirus, dovremmo concentrarci maggiormente sull’uso di soluzioni digitali e attività coordinate per ottenere i migliori risultati […] Al meeting abbiamo ribadito il nostro sostegno ai paesi del partenariato orientale, tra cui la sovranità e l’integrità territoriale della Georgia e dell’Ucraina. Dobbiamo attuare riforme sostanziali per aumentare la stabilità e la resilienza dei paesi del partenariato orientale“, ha affermato Reinsalu.

Ed ha concluso ribadendo che il dialogo ad alto livello è importante per mantenere aggiornati i paesi del partenariato orientale con le riforme dell’Unione europea. Se il previsto vertice del partenariato orientale non si svolgerà fisicamente quest’anno, dovrebbe svolgersi all’inizio del 2021.