Ucraina, i cittadini Ue sostengono gli aiuti europei. Il 67% è favorevole alla fornitura di armi

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen interviene al Parlamento europeo riguardo la crisi in Ucraina. [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Secondo un sondaggio Eurobarometro, il 93% dei cittadini europei è d’accordo nel fornire sostegno umanitario ai cittadini ucraini e due terzi concordano sulla necessità di acquistare e inviare equipaggiamento militare a Kiev.

Il sostegno economico e militare dell’Unione europea all’Ucraina gode di grande approvazione tra i cittadini europei, che sono largamente concordi sulla necessità di aiutare il Paese vittima dell’aggressione violenta della Russia.

Il 93% degli intervistati nell’ultimo Eurobarometro concorda sulla necessità di fornire aiuto ai cittadini ucraini colpiti dalla guerra e l’88% ritiene giusto accogliere i rifugiati in fuga. L’80% approva il sostegno finanziario fornito al Paese, il 66% pensa che l’Ucraina dovrebbe entrare nell’Ue quando sarà pronta e il 71% la vede come parte della “famiglia europea”.

È forte anche il consenso riguardo alle sanzioni occidentali contro la Russia: l’80% dei cittadini le approva e il 79% pensa sia giusto colpire gli oligarchi russi per imporre un costo economico e politico nei confronti di chi è responsabile dell’invasione.

Il 67% degli europei approva il fatto che l’Ue finanzi l’acquisto e la fornitura di equipaggiamenti militari a Kiev e il 75% ritiene che la guerra in Ucraina “mostri la necessità di una maggiore cooperazione militare  a livello Ue”.

Ucraina, la Commissione Ue prepara un piano per la ricostruzione. Altri 200 milioni di euro di aiuti per i rifugiati

La Commissione europea ha confermato mercoledì 4 maggio la preparazione di un piano d’azione per la ricostruzione dell’Ucraina una volta terminato il conflitto armato. Annunciati anche altri 200 milioni di euro di aiuti per i rifugiati, nell’ambito degli oltre 6 …

Anche le misure per liberarsi dalla dipendenza dal gas russo sono viste con favore dai cittadini che hanno risposto al questionario. L’86% ritiene necessario riempire gli impianti di stoccaggio di gas in vista del prossimo inverno, mentre l’85% vorrebbe che l’Ue prendesse provvedimenti per l’efficientamento energetico di edifici, trasporti e merci.

L’84% degli intervistati ritiene che la guerra in Ucraina abbia reso più urgente l’investimento nelle energie rinnovabili. Infine, il 90% dei cittadini pensa che servano misure attuate a livello Ue per ridurre l’impatto dell’aumento dei prezzi su consumatori e aziende.

Questo sondaggio evidenzia come l’azione europea di aiuto nei confronti dell’Ucraina sia valutata come necessaria dai cittadini, che sentono comunque la necessità di un rafforzamento delle competenze europee in campo della difesa e dell’energia come prospettato anche dalle raccomandazioni dei cittadini emerse dalla Conferenza sul futuro dell’Europa, la cui conclusione sarà il 9 maggio.