Terremoto in Croazia, l’Ue è “pronta ad aiutare”

I soccorritori in azione nella città croata di Petrinja, gravemente colpita dal sisma di magnitudo 6.4. [EPA-EFE/ANTONIO BAT]

Un terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito una città in Croazia martedì 29 dicembre, con i servizi di emergenza che hanno comunicato la presenza di “numerosi feriti” e vari filmati che testimoniano il soccorso di diverse persone dalle macerie.

Il sisma, il cui centro è stato individuato a 10 km di profondità, 44 km a sud-est della capitale croata Zagabria. La cittadina croata di Petrinja, circa 25.000 abitanti, è stata la più colpita: sono stati registrati crolli nel centro storico e in vari edifici, tra cui un asilo. Almeno sette sono i morti registrati, tra cui una ragazzina di 12 anni.

I media riferiscono di decine di feriti a Petrinja, alcuni dei quali gravi, oltre che dell’interruzione di elettricità e linee telefoniche. Per precauzione è stata chiusa la centrale nucleare di Krsko, in Slovenia, distante 100 km dall’epicentro. Il terremoto è stato avvertito anche in Italia, dal Friuli al Veneto fino a Napoli.

Un sisma di magnitudo 5.3 aveva già colpito la Croazia, nella stessa zona, lunedì, mentre a marzo un altro terremoto aveva provocato un morto e 27 feriti a Zagabria.

“Questa città sarà ricostruita”, ha promesso il presidente croato Zoran Milanović in visita a Petrinja. “È stato un anno orribile e la vita di una bambina è andata perduta, sarà impossibile compensare i danni emotivi e spirituali subiti”, ha dichiarato.

A Zagabria, il sindaco Milan Bandić ha chieso ai cittadini di non utilizzare le auto per tenere le strade sgombre per i mezzi di soccorso. Secondo quanto riferiscono i media locali, il traffico sarebbe in tilt perché manca l’elettricità e i semafori non funzionano, così come le linee telefoniche e internet.

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha subito twittato il suo supporto alla Croazia, aggiungendo che l’Unione europea è pronta ad aiutare, un pensiero ribadito dal presidente del Consiglio europeo Charles Michel.

Il commissario europeo per la Gestione delle Crisi Janež Lenarčič ha confermato a sua volta che il centro di coordinamento europeo per le emergenze è in contatto con le autorità croate per fornire supporto.