Green Deal, l’Ue avvia consultazioni sulla tassazione dell’energia e sulle emissioni

Gli uffici della Commissione a Bruxelles. EPA-EFE/OLIVIER HOSLET

Scadenza: 14 ottobre 2020 (Energy Taxation Directive)

Scadenza: 28 ottobre 2020 (Carbon Border Adjustment Mechanism)

Il 23 luglio 2020, la Commissione europea ha avviato due diverse consultazioni pubbliche su due iniziative che mirano a massimizzare l’impatto della tassazione nel raggiungimento degli obiettivi climatici dell’UE. La revisione della Direttiva sulla tassazione dell’energia (ETD) e la creazione del Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) sono state individuate nell’European Green Deal come strumenti per aiutare la transizione verso un’economia più verde e sostenibile, insieme al piano di investimenti dell’European Green Deal, al meccanismo di transizione giusta e ad altre misure. Inoltre, il Recovery Plan proposto dalla Commissione ha indicato che le risorse proprie verdi potrebbero contribuire a finanziare il futuro bilancio dell’UE, per la ripresa e la crescita dopo la pandemia.

La revisione della direttiva sulla tassazione dell’energia dovrebbe rivedere il modo in cui i prodotti energetici sono tassati nell’UE, per riflettere meglio le ambizioni dell’UE rispetto alla tutela ambientale. Questo include la revisione delle aliquote minime per i combustibili e il ripensamento delle attuali esenzioni fiscali, per ridurre i sussidi impliciti per i combustibili fossili e per alcuni settori economici. L’obiettivo è quello di rimodellare la tassazione dell’energia in modo da incoraggiare i consumatori e le imprese a operare in una maniera più rispettosa dell’ambiente.

Parallelamente, in vista delle maggiori ambizioni climatiche dell’UE, un Carbon Border Adjustment Mechanism per alcuni settori contribuirebbe a ridurre il rischio di dispersione delle emissioni di carbonio. Con un Carbon Border Adjustment Mechanism il prezzo delle merci importate rifletterebbe in modo più accurato il loro contenuto di carbonio e ciò garantirebbe che gli obiettivi verdi dell’UE non siano compromessi dalla delocalizzazione della produzione in Paesi nei quali vi siano politiche climatiche meno ambiziose.

Tutte le parti interessate sono invitate a condividere le loro opinioni sulla revisione della direttiva sulla tassazione dell’energia e su un nuovo Carbon Border Adjustment Mechanism attraverso due consultazioni separate, disponibili qui:

Energy Taxation Directive

Carbon Border Adjustment Mechanism