Consultazione UE: Giustizia transfrontaliera – Titoli esecutivi europei

Consultazione UE: Giustizia transfrontaliera – Titoli esecutivi europei

Scadenza: 20 Novembre 2020

Questa consultazione è rivolta a tutti i cittadini e le organizzazioni che sono stati, o che potrebbero essere coinvolti nel recupero crediti transfrontaliero. In particolare l’invito si estende a coloro che hanno esperienza pratica o di ricerca con il titolo esecutivo europeo (OEC) o altri strumenti giuridici dell’UE che disciplinano l’esecuzione transfrontaliera in materia civile e commerciale per rispondere a domande più tecniche.
Verranno accolti favorevolmente i pareri, in particolare, di giudici, funzionari del tribunale, notai, avvocati, ufficiali giudiziari, ufficiali giudiziari, agenti di recupero crediti, ricercatori accademici, imprese, consumatori e associazioni di categoria. Anche le autorità degli Stati membri sono invitate a rispondere alla consultazione pubblica.

L’UE ha sviluppato uno spazio giudiziario comune in cui le sentenze emesse in un paese dell’UE sono riconosciute e potrebbero essere eseguite in tutti gli altri. Un volume sempre crescente di transazioni tra individui e società che vivono o hanno sede in diversi paesi dell’UE, così come un certo numero di persone che vivono e lavorano in paesi dell’UE diversi dal proprio, aumenta il numero di controversie, che si traducono in sentenze che devono essere eseguite in un altro paese dell’UE.
L’UE ha adottato una serie di strumenti giuridici che regolano questo aspetto, garantendo la certezza del diritto per tutte le parti e facilitando questi processi. Uno di questi è il regolamento (CE) n. 805/2004 che istituisce il titolo esecutivo europeo per i crediti non contestati (“regolamento OEO”). Quando è stato adottato, è stato uno strumento innovativo che è stato il primo ad abolire una procedura specifica chiamata “exequatur”. Tale procedura era obbligatoria per l’esecuzione di una decisione in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata pronunciata. Il certificato di titolo esecutivo europeo lo ha sostituito. Esso può essere ottenuto nello stesso Stato membro in cui è stata emessa la sentenza. Il regolamento sul titolo esecutivo europeo si applica solo ai “crediti non contestati”, ossia alle situazioni in cui la parte non si è opposta al pagamento di una somma di denaro. È il caso delle transazioni, degli atti pubblici e delle decisioni in cui non viene presentata al giudice alcuna difesa.
Altri strumenti giuridici simili sono stati adottati in rapida successione, portando all’abolizione dell'”exequatur” con il regolamento (UE) n. 1215/2012, anche se con condizioni diverse da quelle del regolamento OEO.
La Commissione ha deciso di valutare il regolamento OEO e questa consultazione fa parte del processo di valutazione. Essa chiede pareri sul funzionamento del regolamento, anche in relazione al regolamento Bruxelles I riveduto (regolamento 1215/2012). Essa mira inoltre a raccogliere le esperienze pratiche del regolamento OEO e gli atteggiamenti nei confronti del suo utilizzo futuro.