London Stock Exchange, antitrust europeo indaga sull’acquisizione di Refinitiv

La sede del London Stock Exchange, la Borsa di Londra. [EPA-EFE/ANDY RAIN]

Le autorità di regolamentazione antitrust dell’Unione Europea hanno avvertito lunedì (22 giugno) dei possibili effetti negativi sulla concorrenza dell’offerta di 27 miliardi di dollari presentata dalla Borsa di Londra (London Stock Exchange) per l’acquisizione della società di analisi di dati Refinitiv. L’antitrust ha quindi lanciato un’indagine di quattro mesi sull’operazione.

LSE ha annunciato lo scorso anno la proposta di acquisizione, che amplierà il suo business di trading e ne farà un importante distributore e creatore di dati di mercato, un settore redditizio e in rapida crescita. La renderà anche un rivale di Bloomberg.

La Commissione europea si è detta preoccupata per l’ampia quota di mercato della società nel trading di titoli di stato europei, perché sia la sezione di trading di LSE che Tradeweb di Refinitiv sono già leader di mercato. Il pericolo è che un nuovo rivale non avrebbe possibilità di guadagnare abbastanza clienti per sfidare le due piattaforme di trading.

Un’altra preoccupazione chiave è il potere di mercato dell’entità risultante dalla fusione nel trading e nella compensazione dei derivati sui tassi di interesse OTC utilizzati dagli investitori e dalle aziende per coprire i rischi di tasso di interesse, un business in cui i clienti raramente passano a un rivale.

LSE ha affermato in una dichiarazione che ha continuato a impegnarsi in modo costruttivo con la Commissione europea e che rimane intenzionata a chiudere l’operazione nel 2020. Refinitiv non ha invece commentato.

La Commissione ha anche citato le preoccupazioni per i rivali nei flussi di dati in tempo reale consolidati e nei servizi desktop, ai quali sarebbe negato l’accesso ai dati di input di LSE, e per i concorrenti nelle licenze di indice che si trovano ad affrontare lo stesso problema.

“È fondamentale per il buon funzionamento del mercato finanziario garantire che i partecipanti continuino ad avere accesso a infrastrutture e prodotti a condizioni competitive”, ha affermato il Commissario europeo per la concorrenza Margrethe Vestager.

La Commissione europea deciderà entro il 27 ottobre se autorizzare o meno l’accordo. L’indagine è stata lanciata dopo che la LSE ha rifiutato di offrire concessioni durante la revisione preliminare dell’UE. Refinitiv è per il 45% di proprietà di Thomson Reuters, che possiede la Reuters News.