Aiuti di stato, Ryanair attacca l’Ue: “Sostiene vettori inefficienti come Alitalia”

Il Ceo di Ryanair Michael O'Leary ha attaccato in una conferenza stampa gli aiuti di stato che l'Ue ha permesso di concedere a diverse compagnie di bandiera. [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Continua la guerra del vettore low cost irlandese Ryanair contro gli aiuti di stato alle compagnie di bandiera. Dopo aver presentato una ventina di ricorsi al Tribunale Ue, il Ceo Michael O’Leary ha accusato l’Ue di sostenere compagnie inefficienti.

“L’ufficio della vicepresidente della Commissione Ue Margrethe Vestager non è riuscito a prendere alcuna iniziativa per promuovere più concorrenza”, ha detto O’Leary in conferenza stampa, sottolineando che “miliardi di aiuti sono andati a compagnie inefficienti come Alitalia, Air France-Klm e Lufthansa”.

O’Leary ha invece elogiato la gestione della crisi del Covid-19 da parte di Ryanair, nonostante non abbia avuto accesso ad alcun aiuto di stato. Secondo lui, vettori come Lufthansa, che è stata sostenuta dal governo belga attraverso la sua controllata Brussels Airlines, mirano a un monopolio del mercato.

Il Ceo di Ryanair ha poi previsto un aumento del traffico aereo della compagnia, trainato dall’introduzione del certificato digitale Ue Covid-19 e dalla campagna di vaccinazione. “Con 9 milioni di passeggeri nei prossimi mesi, stiamo guidando la ripresa”, ha detto, invitando il governo belga a incoraggiare gli aeroporti a ridurre le tasse per favorire la ripresa del turismo.

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Pioggia di critiche

Nella conferenza, O’Leary si è scagliato contro il suo Paese, l’Irlanda, per non aver presentato il certificato Covid-19 in tempo, rimanendo indietro rispetto al resto d’Europa. “Per tornare in Irlanda devo ottenere un test Pcr negativo nonostante sia vaccinato. Vivo in un Paese che è lo zimbello d’Europa e potrebbe gestire male la ripresa post Covid”, ha detto.

Ha poi criticato i Paesi che impongono restrizioni mirate, in particolare la Germania nei confronti di Portogallo e Regno Unito, dicendo che il certificato digitale dovrebbe garantire la sicurezza necessaria e che ulteriori blocchi sono “stupidi e inefficaci” e vanno fermati.

Il Ceo di Ryanair ha respinto l’ultimo rapporto della Corte dei Conti Ue, secondo cui gli Stati membri e le compagnie aeree hanno lasciato a terra i passeggeri quando i voli sono stati cancellati o ritardati. “Nessuno poteva andare in ufficio a lavorare. Francamente, si tratta di spazzatura”, ha detto.

Infine, O’Leary ha detto la sua sulla possibile iniziativa di solidarietà per i diritti LGBT*. “Non ci avevamo pensato. Ma se qualcuno vuole che mettiamo una bandiera arcobaleno, saremmo molto felici di farlo. Diamo il benvenuto a chiunque, qualunque sia il genere o la preferenza sessuale”, ha concluso.