Airbus-Boeing, Dombrovskis chiede la rimozione dei dazi americani

Il nuovo commissario europeo al Commercio Valdis Dombrovskis. [EPA-EFE/SEAN GALLUP / POOL]

Il nuovo commissario europeo al Commercio Valdis Dombrovskis ha chiesto agli Stati Uniti di rimuovere i dazi da oltre 7 miliardi di dollari di prodotti europei, pena l’applicazione di tariffe aggiuntive sulle esportazioni verso l’Europa.

Prosegue la disputa tra Stati Uniti ed Europa su Airbus e Boeing, i due principali produttori mondiali di aeromobili commerciali, che vede l’Europa accusare gli Stati Uniti di sussidi illegali al gigante di Chicago.

Secondo le dichiarazioni riportate dal Financial Times, Dombrovskis avrebbe chiesto agli Usa di ritirare i dazi su Airbus come misura per garantire future buone relazioni. “Naturalmente, se gli Stati Uniti non ritirano le loro tariffe, noi dovremo per forza introdurre le nostre”, ha aggiunto.

L’autorizzazione ai dazi di Washington era stata concessa lo scorso ottobre dall’Organizzazione mondiale del commercio (Omc). Gli Stati Uniti avevano così tassato 7,5 miliardi di dollari di esportazioni europee, applicando sovrapprezzi del 25% su prodotti come birra, olive e formaggi e del 10% sui velivoli Airbus.

A metà febbraio, gli Stati Uniti avevano quindi annunciato che avrebbero aumentato i dazi fino al 15% su tutti i prodotti, provocando la reazione dell’Ue. L’Omc aveva a sua volta concesso all’Europa l’autorizzazione di tassare 4 miliardi di euro di esportazioni americane proprio a causa dei sussidi illeciti nei confronti di Boeing.

Dombrovskis non ha commentato l’impatto che una vittoria di Joe Biden alle presidenziali americane potrebbe avere sulla vicenda, ma ha ammesso che l’approccio protezionistico era stato una prerogativa dell’amministrazione Trump. “Sarà in ogni caso complesso riportare gli Stati Uniti all’interno dell’ottica del multilateralismo”, ha affermato.

Boeing-Airbus, il Wto autorizza le tariffe Ue contro gli Usa

Il Wto (Organizzazione mondiale del commercio) ha autorizzato l’Unione europea ad imporre tariffe sulle importazioni di beni dagli Stati Uniti per quattro miliardi di dollari come ritorsione contro i sussidi concessi dall’amministrazione Trump a favore della Boeing.

È solo l’ultimo atto …