Voli Ue-Stati Uniti: le compagnie europee chiedono una data certa per la ripresa

Airlines for Europe (A4E) ha fatto sapere in un comunicato che le compagnie europee stanno ancora aspettando una data certa. [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Le compagnie aeree europee mercoledì 13 ottobre hanno sollecitato le autorità statunitensi a fornire una data per la riapertura delle frontiere ai passeggeri vaccinati e una lista concordata di vaccini riconosciuti.

Il presidente americano Joe Biden ha annunciato il mese scorso che gli Stati Uniti avrebbero riaperto le frontiere ai passeggeri vaccinati contro il Covid da novembre, in particolare ai viaggiatori dall’Unione europea.

Nel tentativo di rallentare la diffusione del coronavirus, a marzo 2020 gli Stati Uniti avevano chiuso le frontiere ai viaggiatori provenienti da Unione europea, Gran Bretagna e Cina e in seguito a quelli di altri Paesi compresi Canada e Messico.

Mercoledì Airlines for Europe (A4E) ha fatto sapere in un comunicato che le compagnie europee stanno ancora aspettando una data. “Una data chiara per la riapertura è necessaria, insieme ad un allineamento delle regole di viaggio transatlantiche”, ha sottolineato.

“Un approccio comune tra l’Ue e gli Stati Uniti è fondamentale per fornire chiarezza e garantire la fiducia dei passeggeri”, ha aggiunto Thomas Reynaert, direttore generale di A4E.

Il gruppo ha invitato i funzionari statunitensi a concordare una lista di vaccini approvati, esortandoli a usare la lista dei vaccini approvati dall’Oms come base di lavoro per i futuri colloqui. Uno dei principali problemi è che negli Stati Uniti finora sono stati approvati solo tre vaccini: Pfizer, Moderna e Johnson&Johnson. Mentre il vaccino di AstraZeneca, che è stato ampiamente utilizzato in Europa, non ha ancora ottenuto il via libera così come i cinesi Sinovac e Sinopharm.

Venerdì il portavoce dei Centri per il controllo delle malattie (Cdc) ha spiegato all’agenzia Reuters che: “i vaccini approvati negli Usa e quelli approvati per emergenza dall’Organizzazione mondiale della sanità aderiscono ai requisiti per viaggiare nel Paese”. “Entro questa settimana – ha aggiunto – informeremo le compagnie aeree per dare loro il tempo di prepararsi e organizzare i processi. Il Cdc pubblicherà delle linee guida utili a stabilire i requisiti di viaggio”. In sostanza, quindi ci si aspetta che le autorità americane riconoscano sia AstraZeneca (e il suo omonimo prodotto in India, Covidshield) che i due cinesi Sinovac e Sinopharm.

Un funzionario della Casa Bianca martedì ha spiegato che i dettagli per permettere ai viaggiatori vaccinati di entrare negli Stati Uniti sono  ancora in via di definizione. La sospensione dei voli con gli Stati Uniti sta avendo pesanti ricadute economiche su compagnie aeree europee come KLM,  Lufthansa e Air France. I voli verso il Nord America rappresentano il 40% del fatturato della compagnia francese.