Ue-Usa, i microchip al centro del Consiglio su commercio e tecnologia

La vicepresidente della Commissione europea con delega alla concorrenza Margrethe Vestager (a sinistra) e il vicepresidente con delega al commercio Valdis Dombrovskis (a destra). [EPA-EFE/STEPHANIE LECOCQ]

Il Trade and Technology Council (Ttc), previsto il 29 settembre a Pittsburgh, negli Stati Uniti, stabilirà delle regole più precise per il 21° secolo, hanno dichiarato i commissari europei Margrethe Vestager e Valdis Dombrovskis.

Il primo incontro del consiglio su commercio e tecnologia che coinvolge Europa e Stati Uniti, che ha rischiato di essere rinviato per via della crisi dei sottomarini, si terrà invece mercoledì 29 settembre, come inizialmente previsto, a Pittsburgh.

I microchip saranno uno dei focus principali dell’incontro, data la carenza di forniture a livello mondiale su cui Stati Uniti ed Europa vogliono lavorare in maniera congiunta. Fonti Ue hanno evidenziato come il Ttc sarà la sede ideale per avviare una diagnosi comune delle mancanze e studiare le possibilità di collaborazione.

“C’è un’importanza strategica e geopolitica per questa piattaforma, che dovrà fissare standard e regole per il 21° secolo. Ci serve questo consiglio per amplificare il nostro status”, ha dichiarato Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione con delega al commercio.

Dombrovskis ha però insistito sul fatto che il consiglio non è pensato contro uno specifico Paese. “Si tratta di cooperazione e coordinamento su una serie di politiche tra Stati Uniti e Unione europea”, ha detto, riferendosi alle speculazioni sull’importanza dei colloqui per formare un fronte anti-cinese.

I dieci gruppi di lavoro del consiglio si concentreranno su standard tecnologici, tecnologia verde, sicurezza delle catene di approvvigionamento, data governance, controllo delle esportazioni, screening degli investimenti e questioni di commercio globale.

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Nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha sottolineato la necessità di portare in Europa le catene di produzione dei semiconduttori, che sono essenziali per la transizione tecnologica e digitale.

L’Unione europea continua …

Tutte queste aree sono centrali per l’Ue, ha detto la vicepresidente della Commissione con delega alla concorrenza Margrethe Vestager. “Quello che abbiamo ottenuto è un pacchetto che copre sia gli interessi offensivi che difensivi”, ha dichiarato alla stampa.

Dombrovskis ha detto che la questione dei sottomarini, che ha creati gravi tensioni tra la Francia e l’Australia, coinvolgendo anche gli Stati Uniti, non deve influenzare l’Ue e condizionarla dal perseguire i suoi interessi a lungo termine.

“Siamo alleati e amici. È vero che gli amici talvolta possono commettere errori e l’abbiamo visto di recente, ma sappiamo che queste questioni non devono influenzare il nostro giudizio sulle alleanze strategiche”, ha dichiarato.

Il segretario di Stato americano Antony Blinken, il segretario al commercio Gina Raimondo e la rappresentante per il commercio Katherine Tai presiederanno il consiglio congiuntamente con Dombrovskis e Vestager. L’Ue spera di fissare un secondo incontro in Belgio nella primavera del 2022.