Ue-Mercosur: la Francia si oppone all’accordo commerciale

Deforestazione in Brasile [EPA-EFE/FERNANDO BIZERRA JR]

La Francia – ha dichiarato il governo venerdì (18 settembre) – rimane contraria a un accordo di libero scambio nella forma attualmente proposta tra l’Ue e i paesi sudamericani a causa delle “grandi” preoccupazioni sulla deforestazione nella regione.

 La Francia deve presentare tre richieste per il proseguimento dei negoziati, che includono il rispetto degli obiettivi dell’accordo di Parigi sulla lotta al cambiamento climatico, ha detto il governo. Il patto tra l’Unione europea e il blocco sudamericano di libero scambio del Mercosur – che comprende Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay – è stato concordato in linea di principio l’anno scorso dopo due decenni di lotte.

“Il progetto di accordo non prevede alcuna disposizione per imporre una disciplina alle pratiche dei paesi del Mercosur nella lotta contro la deforestazione”, ha detto il governo francese in un comunicato”. Questa è la principale lacuna di questo accordo ed è la ragione principale per cui, nella sua forma attuale, la Francia si oppone al progetto di accordo”, ha aggiunto.

Tale dichiarazione è stata formulata a seguito dell’arrivo di un rapporto consegnato al primo ministro Jean Castex, testo che è risultato estremamente critico nei confronti dell’accordo, descrivendolo come “un’opportunità persa per l’Ue di usare il suo potere negoziale per ottenere solide garanzie” sulle questioni ambientali. Il rapporto di 184 pagine esamina in dettaglio la deforestazione dell’Amazzonia e l’aumento della produzione di carne bovina nella regione.

Il patto deve ancora essere ratificato da tutti i 27 Stati membri dell’Ue. La Francia è tutt’altro che sola nell’opporsi allo stesso. La cancelliera tedesca Angela Merkel all’inizio di questo mese ha espresso “notevoli dubbi” sull’accordo, data l’entità della deforestazione, ha detto il suo portavoce. Anche i parlamenti di Austria, Paesi Bassi e della regione belga della Vallonia hanno espresso la loro opposizione all’accordo nella sua forma attuale.

Il presidente francese Emmanuel Macron è stato uno dei principali critici del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, uno scettico dei cambiamenti climatici che ha eliminato le restrizioni allo sfruttamento delle vaste ricchezze dell’Amazzonia. In uno straordinario battibecco dell’anno scorso, Macron ha rimproverato il “straordinariamente scortese” Bolsonaro dopo che il leader brasiliano aveva personalmente espresso il proprio consenso per un post su Facebook che implicava che Brigitte Macron non era così attraente come la sua stessa first lady, Michelle Bolsonaro. Bolsonaro ha reagito accusando Macron di trattare il Brasile come “una colonia o una terra di nessuno”.