G20, Fmi: “Serve aumento del costo delle emissioni”. Gentiloni: in arrivo maxi- pacchetto Ue sul clima

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Durante il Simposio di alto livello sulla tassazione al G20 delle finanze, in corso a Venezia, si è parlato anche di lotta ai cambiamenti climatici. Yellen: “Richiede scelte politiche difficili”

La lotta al cambiamento climatico “richiederà un potente segnale sui prezzi delle emissioni di Co2”, e per raggiungere gli obiettivi di emissioni nette zero al 2050 è indispensabile raggiungere “almeno i 75 dollari per tonnellata, contro gli appena tre dollari di prezzo attuale. La distanza è davvero troppo grande per lasciare che i singoli Paesi si muovano da soli”, ha dichiarato la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Christalina Georgieva, durante il Simposio fiscale di alto livello del G20 nel quale ha avanzato la proposta del Fmi di un prezzo minimo per le emissioni.

Il ministro dell’Economia Daniele Franco, aprendo i lavori, ha sottolineato che il cambiamento climatico è al cuore dell’agenda italiana che è focalizzata su persone, pianeta e prosperità. Secondo il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni occorre “trovare un equilibrio fra l’ambizione e la necessità di cooperazione globale”.

Gentiloni ha ricordato che la prossima settimana l’esecutivo Ue presenterà un grande pacchetto sul clima. La proposta poggerà su tre elementi: l’estensione a nuovi settori del sistema del trading di emissioni di Co2, la “revisione della direttiva sulla tassazione energetica, vecchia di vent’anni e che paradossalmente incentiva i combustibili fossili”e un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere (carbon border adjustment mechanism).

La lotta ai cambiamenti climatici richiederà grandi investimenti e scelte politiche difficili, ha evidenziato la segretaria del Tesoro Usa, Janet Yellen. Per incentivare la decarbonizzazione secondo Yellen si possono usare diverse leve, tra cui sussidi e tasse. Secondo Yellen il G20 può agire su due fronti: i progressi sui dati e la trasparenza nei bilanci relativa alle emissioni inquinanti, grazie al Gruppo di lavoro per la finanza sostenibile promosso dalla presidenza italiana,  e “come forum per discutere misure dei singoli Paesi, per contrastare ricadute negative come le rilocalizzazioni delle emissioni di Co2”.