Da oggi in vigore l’accordo commerciale UE-Vietnam

Il Roquefort, uno dei 169 prodotti alimentari tutelati dalle imitazioni nell'accordo. EPA/IAN LANGSDON

Le esportazioni dell’UE in Vietnam saranno tassate meno a partire da oggi, 1° agosto. Questo è l’effetto immediato dell’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra l’UE e il Vietnam, che alla fine eliminerà i dazi sul 99% di tutte le merci scambiate tra le due parti. 

Il Commissario per il Commercio, Phil Hogan, ha commentato: “Il Vietnam fa ora parte di un club di 77 paesi con cui l’UE ha stabilito accordi commerciali a condizioni preferenziali concordate bilateralmente.  L’accordo rafforza i legami economici dell’UE con la dinamica regione del Sud-Est asiatico e ha un importante potenziale economico che contribuirà alla ripresa dopo la crisi del coronavirus. Ma dimostra anche come la politica commerciale possa essere una forza positiva. Il Vietnam ha già fatto molti sforzi per migliorare la sua situazione dei diritti del lavoro grazie ai nostri colloqui commerciali e, confido, continuerà le riforme più necessarie”.

Il Vietnam è il secondo partner commerciale dell’UE nell’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN), dopo Singapore.

Un elemento ancora più importante da sottolineare è però il fatto che l’accordo UE-Vietnam è l’accordo commerciale più completo che l’UE abbia mai concluso con un paese in via di sviluppo. In ragione di questo, esso tiene pienamente conto delle esigenze di sviluppo del Vietnam, che in concreto so traducono in un periodo più lungo di dieci anni per eliminare i dazi sulle importazioni dell’UE. Tuttavia, molti importanti prodotti di esportazione dell’UE, come i prodotti farmaceutici, i prodotti chimici o i macchinari, godranno già di condizioni di importazione in esenzione da dazi doganali a partire dal momento dall’entrata in vigore.

Le principali esportazioni dell’UE in Vietnam sono prodotti ad alta tecnologia, tra cui macchinari e attrezzature elettriche, aerei, veicoli e prodotti farmaceutici. Le principali esportazioni vietnamite verso l’UE sono prodotti elettronici, calzature, tessili e abbigliamento, oltre a caffè, riso, frutti di mare e mobili.

Un dato interessante riguarda le disposizioni specifiche per affrontare gli ostacoli normativi alle esportazioni di automobili dell’UE e soprattutto per garantire la protezione dalle imitazioni per 169 prodotti alimentari e bevande tradizionali europei: dal formaggio Roquefort, ai vini Porto e Jerez, dall’acquavite di crema irlandese al prosciutto di Parma, i prodotti gastronomici più famosi saranno riconosciuti come indicazioni geografiche.

In base all’accordo, le due parti si sono impegnate a ratificare e ad attuare le otto convenzioni fondamentali dell’Organizzazione internazionale del lavoro e a rispettare, promuovere e attuarne efficacemente i principi relativi ai diritti fondamentali sul lavoro. Un altro elemento decisivo è quello sull’attuazione dell’accordo di Parigi, così come altri accordi internazionali in materia ambientale, e ad agire a favore della conservazione e della gestione sostenibile della fauna selvatica, della biodiversità, della silvicoltura e della pesca. Il Vietnam ha già fatto progressi su questi impegni ratificando nel giugno 2019 la Convenzione 98 dell’Organizzazione internazionale del lavoro sulla contrattazione collettiva e nel giugno 2020 quella sul lavoro forzato. Nel novembre 2019 ha inoltre adottato un codice del lavoro riveduto e ha confermato che ratificherà l’unica convenzione fondamentale dell’Organizzazione internazionale del lavoro sul lavoro forzato ancora in vigore entro il 2023.