La prospettiva europeista convince gli elettori francesi non quelli italiani

Domenica 12 giugno francesi e italiani sono andati alle urne per due tornate elettorali differenti per tipo e peso specifico il cui esito però apre una interessante riflessione comparativa. In Francia la linea antieuropeista ha perso consenso con il tracollo dell’estrema destra ben rappresentato dall’eliminazione al primo turno di Eric Zemmour e la forte affermazione della coalizione di sinistra guidata da Mélenchon che comprende anche partiti dichiaratamente europeisti quali i verdi e i socialisti. In Italia al contrario sembra abbia prevalso la linea antieuropeista rappresentata dal centrodestra in un contesto in cui le critiche all’operato delle istituzioni europee sulla gestione della situazione contingente hanno avuto buon gioco nell’orientare le scelte degli elettori.