In politica non tutti hanno la memoria corta

In Italia troppo spesso abbiamo la memoria corta, ma non è così dappertutto. Come ha potuto riscontrare Matteo Salvini nel suo recente viaggio in Polonia per perorare la causa dei profughi ucraini, quando il sindaco di Przemysl di fronte ai giornalisti accorsi per intervistare il leader della Lega ha mostrato una delle magliette indossate da Salvini quando tesseva le lodi di Vladimir Putin e, rifiutandosi di riceverlo nella sede del comune, lo ha invitato a condannare l’operato del capo del Cremlino. Un’amara lezione per Salvini e anche per noi italiani che dovremmo imparare ad esercitare maggiormente la nostra memoria per non ricadere negli errori già commessi.