I pregiudizi duri a morire sulla Commissione Europea

In Italia la percezione che l’opinione pubblica ha sull’operato dell’UE è dominata da 2 cliché duri a morire: da un lato la mistificazione della Germania, considerata la potenza egemone e inviolabile della Commissione, della BCE e di tutte le altre Istituzioni Europee e dall’altro una sorta di vittimismo latente che ci porta a credere di essere sempre bistrattati o peggio maltrattati dalle Istituzioni europee e dagli altri grandi paesi dell’Unione.

La realtà è ben diversa come dimostra la procedura di infrazione aperta dalla Commissione contro la Germania per la sentenza della Corte Costituzionale tedesca sulla proporzionalità del Quantitative Easing messo in campo dalla BCE,

Procedura d'infrazione Ue contro la Germania per la sentenza sul quantitative easing della Bce

La Commissione europea  ha aperto una procedura d’infrazione contro la Germania per non aver rispettato il principio del primato del diritto europeo sul diritto nazionale.

L’iniziativa di Bruxelles riguarda la sentenza con la quale, nel maggio del 2020, la Corte costituzionale tedesca chiese alla …

in aperta violazione della preminenza e della diretta applicabilità del diritto europeo su quello nazionale.
Nessuno nega che la Commissione può sbagliare o che potrebbe fare di più ma occorre superare cliché e pregiudizi per comprendere appieno il valore e le potenzialità dell’UE.