Ungheria, Klára Dobrev in vantaggio dopo il primo turno delle primarie dell’opposizione

Klara Dobrev, candidata alle primarie dell'opposizione ungherese per la Coalizione democratica. [EPA-EFE/Balazs Mohai HUNGARY OUT]

L’opposizione al primo ministro ungherese Viktor Orbán presenterà un candidato unico per provare a cambiare il corso del governo ungherese alle elezioni del 2022. Secondo i risultati del primo turno di primarie, l’eurodeputata Klára Dobrev è leggermente in vantaggio.

Klára Dobrev, 49 anni, è la moglie dell’ex primo ministro Ferenc Gyurcsány e diventerebbe la prima donna a ricoprire la carica di primo ministro in Ungheria. Al momento si trova in vantaggio nel primo turno delle primarie dell’opposizione, in cui è necessario raccogliere almeno il 50% dei consensi.

L’europeista Dobrev, candidata dalla Coalizione democratica di sinistra, è in vantaggio con il 34,76% delle preferenze, seguita da vicino dal sindaco di Bupadest Gergely Karácsony con il 27,31%. Karacsony ha vinto le elezioni nella capitale ungherese nel 2019, battendo il candidato del partito di governo Fidesz.

Al terzo posto si trova il conservatore Péter Márki-Zay, sindaco della città di Hódmezővásárhely, con il 20,43% delle preferenze. Questi tre candidati dovrebbero essere coinvolti nel secondo turno di primarie che si terrà dal 4 al 10 ottobre, mentre sono tagliati fuori dalla corsa Péter Jakab, candidato di Jobbik, e András Fekete-Győr di Momentum.

Dobrev, di origine bulgara e una dei vicepresidenti del Parlamento europeo, ha promesso di ridurre la povertà e di iniziare il prima possibile i lavori per l’introduzione dell’euro. Anche Karácsony ha incentrato la sua campagna elettorale su un’agenda europeista, un sistema di tasse più equa e il risanamento delle divisioni politiche.

Un gruppo di sei partiti si è riunito per fare fronte comune contro Fidesz alle elezioni del 2022. Al suo interno si trovano i socialisti, la Coalizione democratica, i liberali, i Verdi e l’ex estrema destra di Jobbik, che si è recentemente ridefinito come un partito conservatore di stampo moderno.

Orbán e il suo partito sono rimasti in carica principalmente grazie a un sistema elettorale che privilegia i partiti di grandi dimensioni. L’opposizione non è mai riuscita a fare fronte comune per arginare Fidesz nelle ultime tre elezioni nazionali, rimanendo troppo frammentata.

La decisione di presentarsi come un fronte compatto ha riacceso la speranza degli elettori, che si sono presentati in gran numero alle urne per le primarie: oltre 633 mila persone a Budapest e in altri 106 circoscrizioni in tutto il Paese.

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Il sindaco di Budapest Gergely Karácsony, appartenente allo schieramento dei Verdi e uno dei possibili candidati dell’opposizione, ha tenuto una conferenza sulla democrazia sostenibile in collaborazione con un’università liberale e un think tank dissidente.

“Sentiamo che la democrazia si trova minacciata …

Chi è Klára Dobrev

La favorita nelle preferenze degli ungheresi per sfidare Orbán alle prossime elezioni del 2022 è, come detto, la moglie dell’ex primo ministro Ferenc Gyurcsány, in carica dal 2004 al 2009. Dobrev ricopre attualmente la posizione di vicepresidente del Parlamento europeo.

Di posizione europeista, Dobrev è candidata per il partito della Coalizione Democratica e ha già ricoperto posizioni governative in passato, da capo di gabinetto per il primo ministro Péter Medgyessy dal 2002 al 2004 e come vicepresidente dell’Ufficio nazionale per lo sviluppo nello stesso periodo.

Secondo i suoi concorrenti nella posizione di leader dell’opposizione, l’elezione di Dobrev rischierebbe di fornire un assist agli avversari di Fidesz, in quanto il marito Ferenc Gyurcsány è una figura politica controversa nel Paese per via dei problemi economici causati dalla sua cattiva gestione da primo ministro e della repressione delle proteste nell’autunno del 2006.