Slovacchia, il premier Matovic annuncia le dimissioni per il “caso Sputnik”

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Il primo ministro slovacco Igor Matovic  domenica 28 marzo ha annunciato le dimissioni dal suo incarico, ma non sarà un passo indietro definitivo. Matovic infatti spera di poter rimanere come ministro delle Finanze, grazie a uno scambio di ruoli con l’attuale ministro Eduard Heger.

La crisi che ha travolto la sua coalizione di governo è scoppiata quando un accordo segreto per acquistare il vaccino russo Sputnik V è venuto alla luce tre settimane fa. La decisione dell’allora ministro della Sanità, Marek Krajci, di acquistare due milioni di dosi del vaccino russo, il cui uso non è ancora stato autorizzato dall’Unione europea, era stata approvata da Matovic all’insaputa della maggioranza composta da Olano, il partito di Matovic,  Za Ludi (per il popolo) e da Sas (Libertà e solidarietà).

Le dimissioni dei ministri

Matovic ha difeso l’acquisto, dicendo che avrebbe consentito al Paese di accelerare il programma di vaccinazione. Ma questo non è bastato a placare le violenti polemiche, che hanno spinto alle dimissioni ben 6 ministri su 16.

Il primo a lasciare l’incarico è stato proprio il ministro alla Salute Krajci. Poco dopo ha rassegnato le dimissioni il ministro dell’Istruzione Branislav Gohring, seguito a ruota dal responsabile della Diplomazia, Ivan Korcok che, per mettere ancora più in crisi la leadership del premier, ha deciso di annunciare il suo ritiro a Bruxelles, durante il vertice dei ministri degli Esteri della Nato. Dopo Korcok hanno deciso di abbandonare l’incarico anche il responsabile dell’Economia, Richard Sulik, leader del partito Sas, e la ministra della Giustizia, Maria Kolikova.

Un nuovo governo

Heger cercherà di ottenere il sostegno di tutti e quattro i partiti di governo per formare un nuovo esecutivo. L’attuale ministro delle Finanze ha fatto sapere che incontrerà i leader di tutti i partiti della coalizione di governo.

I negoziati più difficili saranno quelli con il partito Libertà e Solidarietà (SaS), i cui tre ministri hanno lasciato i loro incarichi la scorsa settimana. Il partito inizialmente aveva fatto sapere che non avrebbe sostenuto un governo in cui Matovič continuasse ad avere un incarico ministeriale, in un secondo momento però i vertici di SaS si sono detti disponibili ad accogliere la proposta di Heger.