Pablo Iglesias: L’Europa sarà solidale o non sarà

Iglesias ha ribadito che l’interesse spagnolo è quello di garantire la sicurezza sociale dei ceti più deboli [Wikipedia]

Lo scorso 29 Aprile Pablo Iglesias Turrión, il vicepresidente del governo spagnolo, ha tenuto un duro discorso al Congreso de los Diputados in risposta a un’interpellazione di Maria Ruiz (Vox) sulle case per anziani.

Nel corso dello stesso Iglesias ha ribadito che l’interesse spagnolo è quello di garantire la sicurezza sociale dei ceti più deboli e che sono antispagnole quelle forze che, come Vox, ostacolano e hanno ostacolato le politiche disposte in favore delle famiglie e i tentativi di contrastare quegli interessi privati che sono all’origine del cattivo funzionamento di molte case per anziani.

Proprio nel sottolineare la necessità di una politica sociale diversa dal passato, il leader di Podemos ha avuto modo di ribadire che la linea politica del governo concernente l’Unione europea risponde alla convinzione secondo la quale “l’Europa sarà solidale o non sarà”, accusando il partito di Abascal di aver osteggiato l’azione europea del governo, andando ancora una volta contro gli interessi degli spagnoli. Ha infine affermato che l’Europa di oggi è il frutto di un accordo di ricostruzione nato in seguito alla seconda guerra mondiale, un accordo che ha fatto nascere il costituzionalismo sociale.

Secondo Iglesias lo stesso, giunto più tardi in Spagna nel 1978 con la fine della dittatura, deve molto a quelle forze, come il comunismo, che si sono battute in favore della democrazia e contro quel fascismo che a volte sembra risuonare nei discorsi dello stesso Vox. Tuttavia quest’ultimo, ad avviso del vicepresidente del governo spagnolo, non è una formazione fascista ma, rappresentando i grandi interessi, è “semplicemente” un partito di “parassiti”.