Olanda, accordo dopo nove mesi per formare un governo guidato da Rutte

Il primo ministro olandese Mark Rutte, che sta per formare il suo quarto esecutivo. [EPA-EFE/BART MAAT]

Lunedì 13 dicembre quattro partiti hanno trovato un accordo per formare un nuovo governo di coalizione, nove mesi dopo le ultime elezioni che hanno visto vincere nuovamente il primo ministro uscente Mark Rutte.

I nove mesi intercorsi tra la votazione di marzo 2021 e l’accordo per una coalizione di lunedì 13 dicembre sono il periodo più lungo senza un governo per l’Olanda, che sorpassa così i sette mesi del 2017 per formare l’ultimo esecutivo di Rutte.

I quattro partiti coinvolti sono il conservatore Vvd del premier uscente Mark Rutte, i progressisti social-liberali di D66, il centrodestra di Cda e l’unione cristiana Christen Unie. Il loro accordo di governo sarà presentato ai rispettivi parlamentari martedì, prima di essere discusso in plenaria mercoledì 15 dicembre.

“È un buon accordo”, ha dichiarato Rutte, un’opinione sostenuta anche da Sigrid Kaag, leader di D66, il partito giunto secondo alle ultime elezioni. Tuttavia, il raggiungimento di questo compromesso non è stato affatto semplice.

Parte della motivazione per cui si sono impiegati nove mesi a trovare un accordo è perché fino a ottobre non era chiaro quali partiti avrebbero formato la coalizione. Ora, i quattro coinvolti hanno concordato di estendere l’assistenza gratuita ai bambini, fornire maggiori fondi contro i cambiamenti climatici e affrontare il problema della mancanza di case.

Rutte e il suo precedente esecutivo avevano traghettato il Paese fino a questo punto, restando in carica in via provvisoria per nove mesi dopo essersi dimessi per uno scandalo che aveva visto migliaia di persone accusate, a volte anche come conseguenza di profilazione razziale, di aver richiesto contribuiti per l’infanzia non dovuti.

Del nuovo esecutivo non dovrebbe far parte il ministro della salute Hugo de Jonge, finito nell’occhio del ciclone per lo scandalo che ha portato alle dimissioni dell’interno governo.

Quando sarà formato il suo nuovo esecutivo, il quarto, Mark Rutte diventerà il secondo capo del governo in carica da più tempo in Europa, dopo all’ungherese Viktor Orbán.