Madrid, il Partito popolare di Isabel Díaz Ayuso vince le elezioni

Isabel Diaz Ayuso, vincitrice delle elezioni regionali a Madrid. [EFE/EPA/PEOPLE'S PARTY (PP)]

Il Partito Popolare (PP) spagnolo ha vinto le elezioni regionali a Madrid, con una vittoria della presidente regionale in carica, Isabel Díaz Ayuso. Tuttavia il partito non ha raggiunto la maggioranza assoluta e deve formare una coalizione o contare sull’astensione dell’estrema destra di Vox per governare. Lo racconta il partner di EURACTIV, EFE.

Più di 5 milioni di elettori hanno votato martedì (4 maggio) per scegliere una nuova legislatura regionale tra le restrizioni in atto per arginare la diffusione del COVID-19. Nonostante la pandemia, l’affluenza alle urne ha raggiunto uno “storico” 80%.

Anche se il suo partito è uscito vittorioso, Ayuso potrebbe ora dover contare sull’appoggio del partito di estrema destra VOX, una mossa contro cui i tre partiti di centro-sinistra avevano messo in guardia gli elettori.

I partiti socialisti di sinistra PSOE e Más Madrid, insieme all’estrema sinistra Unidas Podemos (Uniti possiamo) non hanno ottenuto abbastanza sostegno per formare un governo. Pablo Iglesias di Unidas Podemos, che si è dimesso da vice primo ministro per correre a Madrid, ha annunciato il suo ritiro dalla politica dopo l’annuncio dei risultati.

I partiti hanno seguito una tradizionale pausa, o giorno di riflessione, lunedì, freschi di una campagna elettorale costellata da quel tipo di animosità che è diventata un luogo comune in un paese politicamente diviso.

Ayuso, una delle figure più riconoscibili del PP, ha costruito la sua immagine politica sul libertarismo. Ha sempre respinto le raccomandazioni sul COVID-19 del governo nazionale, una coalizione di sinistra tra PSOE e Unidas Podemos.

Ha indetto le elezioni all’inizio di quest’anno, facendo una scommessa politica per consolidare la quota del PP nella camera regionale senza dover fare affidamento su una coalizione con gli ex partner Ciudadanos, un partito di centro-destra che è crollato nel voto di martedì.

Il dibattito politico spagnolo può essere brutale e durante la campagna elettorale sono state inviate minacce di morte e proiettili a diversi membri del governo nazionale, al capo della polizia e al leader di UP Iglesias. Una minaccia di morte indirizzata ad Ayuso è stata a sua volta intercettata.

Non estranea alle polemiche, VOX ha scatenato a un caso legale durante la campagna quando ha affisso un poster anti-immigrazione nella stazione centrale della metropolitana Sol di Madrid, che prendeva di mira specificamente i giovani migranti non accompagnati. I procuratori locali hanno affermato che si trattava di una discriminazione.

Queste elezioni regionali sono state viste come una specie di cartina di tornasole in grado di certificare i mutamenti del quadro politico ben oltre la capitale spagnola.