L’Unione Europea: un progetto da completare

Gli eurodeputati in aula durante una plenaria del Parlamento di Bruxelles. [EPA-EFE/OLIVIER HOSLET]

EURACTIV Italia parte simbolicamente il 9 maggio, Festa dell’Europa, su iniziativa del Centro Studi, formazione, comunicazione e progettazione sull’Unione Europea e la global governance, in collaborazione con il Corriere della Sera. Sarà la versione italiana di EURACTIV – Il Media Network per l’Europa, un media pan-europeo fondato sul principio dell’unità nella diversità. Ognuna delle 12 versioni linguistiche è differente e produce contenuti originali, ma ospita anche articoli realizzati dalle altre redazioni, valorizzando le sinergie di un grande Network europeo.

Intende mostrare la rilevanza dell’Unione per l’Italia, monitorando l’elaborazione della normativa europea – per evitare bruschi e tardivi risvegli come nel caso del «bail-in» – ma anche le implicazioni europee delle scelte nazionali in molti campi: per esempio la TAV è solo un pezzetto della Lisbona-Kiev. Nasce per ridare spazio ai fatti invece che ai miti nella narrazione sull’Europa: ad es. nella legislatura europea scorsa in Italia il Piano Juncker o Fondo Europeo per gli Investimenti Strategici ha mobilitato effettivamente 52 miliardi di investimenti, mentre il governo nazionale ne ha stanziati 30, non tutti spesi. Altro che austerity!

Attraverso la sezione Europea. Parlano i fatti valorizzerà il contributo di alcuni dei maggiori think tank italiani impegnati sui temi europei. Coinvolgerà la società italiana nel dibattito europeo, anche attraverso una Tribuna della società civile con interventi ed interviste legate al mondo economico, sociale, culturale e della società civile. Con la sezione Bandi segnalerà opportunità concrete per i cittadini, le imprese, la società civile, il mondo della formazione e della ricerca. Mentre l’Agenda permetterà di avere un quadro degli appuntamenti europei e di quelli italiani legati all’Europa.

Intende porsi in un’ottica sovra-nazionale, guardando i processi politici, culturali, economici e sociali, da più punti di vista, mostrando anche l’opinione degli altri Paesi sui grandi temi e dossier. Presterà attenzione a ciò che accade nei diversi Paesi europei e alla loro rilevanza anche per l’Italia. E analizzerà anche da una prospettiva europea i principali fatti e dibattiti italiani.

EURACTIV Italia proporrà una nuova narrazione dell’Unione Europea, che non ne nasconda i limiti e le mancanze – che ci sono – né i meriti e i vantaggi, che pure sono tangibili ed essenziali. Cercherà di mostrare di volta in volta le responsabilità europee e nazionali nella fornitura dei beni pubblici essenziali per la nostra vita, con un focus sulle grandi sfide dell’oggi e del domani, oltre la cronaca quotidiana. Intende così contribuire alla consapevolezza – nell’opinione pubblica e nella classe dirigente politica, economica e culturale – che l’ancoraggio europeo è essenziale per lo sviluppo del Paese, che nel contesto globale possiamo difendere i nostri interessi e valori soltanto come europei; che per affrontare le maggiori sfide di fronte a noi è indispensabile creare adeguati strumenti d’azione a livello europeo. Perché l’UE è sia una risorsa che un progetto ancora incompiuto.