Le Capitali – L’Irlanda promette di presentare i candidati alla successione di Hogan “molto presto”

Le Capitali - 4.09.2020 - [European Council]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, sentitevi liberi di dare un’occhiata all’articolo: Scholz: “L’unico modo di essere sovrani nel mondo globale è attraverso l’Ue” di Roberto Castaldi.


Oggi da Le Capitali:

DUBLINO

I candidati alla carica di Commissario, lasciata vacante da Hogan, saranno presentati “molto presto”. Il primo ministro irlandese, Micheál Martin, ha annunciato giovedì (3 settembre) che una decisione sui candidati irlandesi alla successione dell’ex Commissario per il commercio, Phil Hogan, sarà presa “molto rapidamente”. La presentazione delle candidature era prevista per questa settimana.

Leggete l’approfondimento di Samuel Stolton, EURACTIV.com

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BERLINO

Scholz coinvolto nello scandalo Cum-Ex. Giovedì (3 settembre), un articolo della Süddeutsche Zeitung ha rivelato che l’attuale ministro delle Finanze e candidato cancelliere del Partito socialdemocratico (SPD), Olaf Scholz, durante il mandato a sindaco di Amburgo, avrebbe incontrato Christian Olearius, capo della banca MM Warburg. La banca è coinvolta nel più grande scandalo bancario tedesco noto come Cum-Ex, una frode fiscale per miliardi di euro ai danni del governo federale.

Leggete il reportage da Berlino di Sarah Lawton, EURACTIV Germany

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PARIGI

Il Primo Ministro Castex presenta il nuovo piano di recupero. Dopo aver rinviato la presentazione del piano a causa dell’inizio del nuovo anno scolastico, il primo ministro francese Jean Castex ha finalmente illustrato, giovedì (3 settembre), il nuovo e dettagliato piano nazionale per la ripresa economica francese che prevede incentivi per 100 miliardi di euro in due anni.

Nel piano sono previste 70 misure incentrate sulla transizione ecologica (30 miliardi di euro), sulla competitività delle imprese (35 miliardi di euro) e sulla coesione sociale e territoriale (35 miliardi di euro). Per attuare il piano, i cosiddetti “sottoprefetti per la trasformazione e la ripresa” saranno dispiegati in tutte le regioni francesi a partire dall’inizio del 2021.

Di Anne Damiani, EURACTIV.FR

Leggete anche: Il piano francese per la ripresa economica è “perfettamente in sintonia” con il piano tedesco e quello dell’UE

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BRUXELLES

La Commissione COVID-19 ha iniziato i lavori. La “commissione speciale incaricata di esaminare la gestione dell’epidemia COVID-19 da parte del Belgio” si riunirà venerdì (4 settembre), per la prima volta dopo la riunione d’emergenza di agosto causata dell’improvviso aumento dei casi di coronavirus. L’obiettivo principale è ora quello di analizzare la gestione della crisi sanitaria a livello federale e trarre insegnamenti per gestire una futura seconda ondata di contagi.

Di Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com

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LUSSEMBURGO

Contraccettivi gratis. L’acquisto di tutti i tipi di contraccettivi, compresi i preservativi e la pillola del giorno dopo, saranno rimborsati a partire dall’inizio del 2021, ha annunciato il ministro della salute lussemburghese, Paulette Lenert. Il limite di età per ottenere il rimborso era stato esteso da 25 a 30 anni già nel 2018, ma il rimborso era pari all’80% del costo.

Di Anne Damiani, EURACTIV.com

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HELSINKI

Il presidente della Finlandia, un attore efficace. Le recenti prese di posizione sul l’avvelenamento del leader dell’opposizione russa, Alexei Navalny, e sul’attuale crisi politica in Bielorussia hanno mostrato che il ruolo dietro le quinte e l’influenza regionale del presidente finlandese, Sauli Niinistö, potrebbero essere più grandi di quanto si creda.

Leggete il reportage da Helsinki di Pekka Vänttinen, EURACTIV.com

Leggete anche: Le sanzioni alla Russia potranno essere imposte solo dopo le indagini sul caso Navalny.


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA

I partiti hanno richiesto 250.000 sterline quale misura prevista dalle norme anti crisi. I partiti politici del Regno Unito hanno ricevuto più di 250.000 sterline nell’ambito delle misure per la tutela dei lavoratori per la crisi da coronavirus tra aprile e giugno, ha riferito la Commissione Elettorale giovedì (3 settembre).

Leggete tutti i dettagli, a cura di Benjamin Fox, EURACTIV.com


EUROPA DEL SUD

ROMA

Continua ad aumentare il tasso dei contagi. Il numero di persone risultate positive al COVID-19 è aumentato giovedì (3 settembre) a 1.397, con 10 decessi. Nel complesso, le cifre mostrano un trend in costante crescita nell’ultima settimana, con un aumento del 38% rispetto alla precedente, secondo i dati raccolti dalla fondazione di monitoraggio indipendente, Gimble.

Leggete l’articolo di Alessandro Follis, EURACTIV Italia

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MADRID

I separatisti catalani vogliono il dialogo con il governo prima dei negoziati sul bilancio. I separatisti catalani della Esquerra Republicana de Cataluña (CER, Sinistra repubblicana della Catalogna) hanno chiesto di riattivare il dialogo tra il governo centrale e la Generalitat catalana (Generalitat) a metà settembre, quale prerequisito per i negoziati sul futuro bilancio nazionale spagnolo, secondo quanto riporta l’EFE. Giovedì, il primo ministro socialista spagnolo, Pedro Sánchez (PSOE) e il leader del CER nel parlamento spagnolo, Gabriel Rufián, si sono incontrati a Palazzo Moncloa a Madrid per discutere la posizione del CER in vista dei difficili negoziati che dovrebbero portare all’approvazione del bilancio di quest’anno.

Per approfondire la vicenda, cliccate qui, a cura di EFE, partner spagnolo di EURACTIV

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ATENE

La Grecia nega di aver avviato trattative con la Turchia, contrariamente a quanto dichiarato dalla NATO. Atene ha rinnegato giovedì (3 settembre) la dichiarazione del Segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, secondo cui Grecia e Turchia avrebbero accettato di avviare colloqui tecnici per disinnescare le tensioni nel Mediterraneo orientale. Fonti diplomatiche greche hanno lasciato trapelare che l’unico modo per allentare le tensioni consiste nel ritiro delle navi da guerra turche dalle acque greche.

Qui potete leggere l’articolo.

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LISBONA

Inizia il processo Football Leaks. Il processo contro il creatore del sito Football Leaks, Rui Pinto, che deve rispondere di 90 accuse, tra cui furto di dati, pirateria informatica e tentata estorsione, inizia oggi a Lisbona. Un “eroe” per alcuni e un “criminale” per altri, l’hacker autodidatta di 31 anni ha denunciato le pratiche illegali e gli stratagemmi per eludere e per evadere le tasse utilizzati dai migliori giocatori di calcio e dai principali club di tutta Europa attraverso il presunto accesso illegale ai dati personali e ai sistemi informatici privati.

Leggete l’articolo.


I 4 DI VISEGRAD

BRATISLAVA

Sentenza di assoluzione per l’omicidio Kuciak. Marián Kočner e Alena Zsuzsová sono stati giudicati non colpevoli dell’omicidio del giornalista Jan Kuciak e della sua fidanzata Martina Kušnírová. Il Senato della Corte penale speciale ha ritenuto che non vi fossero prove dirette che collegassero sia Kočner che Zsuzsová all’omicidio. Altri imputati, accusati dell’esecuzione dell’omicidio, sono stati condannati a lunghe pene detentive.

Leggete l’articolo sul caso che ha scosso il panorama politico slovacco di Zuzana Gabrižová

Leggete anche l’approfondimento a cura di Federica Martiny, EURACTIV Italia

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PRAGA

Internet rende le cose migliori. I giovani cechi fumano meno, bevono meno alcolici e assumono meno narcotici, apparentemente grazie alla crescente comunicazione online che ha sostituito in parte i contatti personali con i loro coetanei, secondo i risultati dell’European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs (ESPAD), pubblicati giovedì dall’agenzia di stampa ceca.

Inoltre, i genitori avrebbero un controllo maggiore sui loro figli grazie alle moderne tecnologie, rileva uno studio del consiglio governativo per la politica sugli stupefacenti, inoltre, sebbene gli adolescenti sperimentino alcuni stupefacenti fin dai 16 anni, il primo contatto avviene più tardi rispetto a quanto avveniva fino a poco tempo fa.

Di Ondřej Plevák, EURACTIV.cz

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VARSAVIA

La Russia è un “regime ostile”, ha affermato il Premier. Il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, ha dichiarato giovedì (3 settembre) che la Russia è un “regime ostile”. La dichiarazione segue le rivelazioni tedesche sulle condizioni del principale oppositore del Cremlino, Alexei Navalny, che sarebbe stato avvelenato con l’agente nervino Novichok di produzione sovietica.

“Georgia 2008. Crimea e Donbas dal 2014. MH17. Salisbury 2018. Berlino 2019. Navalny 2020. Di quanti avvertimenti abbiamo bisogno per capire finalmente che abbiamo a che fare con un regime ostile”, Morawiecki ha twittato “Dialogo, partnership, compromesso – queste sono parole aliene per loro. È tempo di trarre le debite conclusioni”.

Di Alexandra Brzozowski, EURACTIV.com


DAI BALCANI

ZAGABRIA

Prosegue l’iniezione di liquidità a sostegno dell’economia croata. Il primo ministro Andrej Plenković ha dichiarato che il Servizio per l’occupazione croato (HZZ) adotterà le misure necessarie per continuare a sostenere i settori economici colpiti dalla crisi da coronavirus, comprese quelle volte a tutelare i posti di lavoro e a garantire la liquidità corrente e i finanziamenti. Ha ricordato che il governo ha finora garantito la conservazione dei livelli occupazionali, la liquidità corrente e ha contenuto l’aumento del numero di persone che hanno perso il lavoro.

Di Željko Trkanjec, EURACTIV.hr

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SOFIA 

Il Presidente accusa il governo di aver orchestrato gli scontri violenti. Il presidente bulgaro Rumen Radev ha accusato il governo di Boyko Borissov di aver orchestrato le condizioni che hanno portato ai violenti scontri nella notte di giovedì. “Le persone al potere hanno messo in atto provocazioni tali da portare a una violenza, massiccia e sproporzionata azione della polizia sui manifestanti e sui giornalisti”, ha detto Radev. Per sopravvivere, il governo scambia i principi democratici contro il sostegno a una nuova costituzione, si promettono alte cariche, si distribuiscono soldi pubblici, ha aggiunto. Ancora una volta, Radev ha chiesto a Borissov di dimettersi.

Di Georgi Gotev, EURACTIV.com/EURACTIV.bg

Leggete anche: Dopo due mesi ininterrotti di proteste, la Bulgaria è sull’orlo del baratro

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BUCAREST

Fissata la data delle prossime elezioni generali. Le elezioni generali si terranno il 6 dicembre, ma la data potrebbe ancora essere cambiata. Il Parlamento rumeno ha adottato una legge secondo cui, in via eccezionale, la data delle elezioni di quest’anno sarà decisa dal Parlamento, ma la norma è stata contestata dalla Corte costituzionale.

Leggete l’articolo di Bogdan Neagu, EURACTIV.ro

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BELGRADO

La Serbia accusa: forti “pressioni” per riconoscere l’indipendenza del Kosovo. Il ministro delle finanze serbo, Sinisa Mali, a Washington giovedì (3 settembre), ha dichiarato che “la pressione contro la delegazione serba è immensa” e che “un documento” con una proposta serba per il riconoscimento dell’indipendenza del Kosovo era già pronto sul tavolo delle trattative.

L’inviato speciale degli Stati Uniti per i negoziati Serbia-Kosovo ha immediatamente negato la cosa in un breve tweet.

Qui trovate un breve reportage, a cura di EURACTIV.rs betabriefing.com

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[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox]