Le Capitali – Via libera a due cittadini ucraini da un tribunale olandese per andare a combattere contro la Russia

Devono evitare di commettere altri reati, e tornare alla loro detenzione preventiva se richiesto dal tribunale. Poi, se necessario, scontare la pena a loro comminata in caso di decisione da parte del tribunale [Shutterstock/Pixel-Shot]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo (in lingua originale) Energy on the table as EU foreign ministers meet on Ukraine, defence di Alexandra Brzozowski


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

L’AIA

A Breda, un tribunale olandese, ha scarcerato due cittadini ucraini che erano in carcere con l’accusa di tratta di esseri umani. In questo modo, la Corte ha accolto le istanze della difesa che aveva chiesto di rilasciare i due assistiti affinché potessero rientrare nel loro Paese per combattere contro la Russia. Per saperne di più

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BERLINO

La Germania ha eliminato quasi del tutto le restrizioni contro il COVID-19 nonostante il picco di infezioni raggiunto nel Paese. Il Governo, seguendo la scia di altri Paesi dell’UE, ha eliminato la maggior parte delle restrizioni emesse contro il COVID-19 a partire da questo fine settimana appena trascorso, nonostante il tasso dei contagi sia a oggi più alto che mai. Per saperne di più

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PARIGI

I sostenitori di Jean-Luc Mélenchon in marcia per una “Sesta Repubblica”. Un totale di 100.000 persone, domenica 20 marzo, a tre settimane dal primo turno delle elezioni presidenziali, hanno aderito a un corteo snodatosi per le strade di Parigi, per chiedere una nuova Repubblica, indicandola come Sesta. Una Sesta Repubblica è, appunto, al centro del programma elettorale del leader del partito della sinistra radicale, La France Insoumise, candidato a queste presidenziali. Per saperne di più

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BRUXELLES

Un’auto si schianta contro un gruppo di artisti e ne uccide sei. Domenica (20 marzo) un’auto  – mentre procedeva ad alta velocità –  ha investito un gruppo di artisti che stavano preparando una sfilata per il Carnevale belga. Sei le persone rimaste uccise e 10 quelle gravemente ferite, secondo quanto riferito dalle autorità. L’attacco non sembra avere al momento matrice terroristica.  Per saperne di più

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VIENNA

Il “pacchetto anti-inflazione” promosso dal governo austriaco viene accolto dalle critiche. Il secondo pacchetto di misure approvato dal Governo austriaco, ed equivalente a 2 miliardi di euro, per affrontare l’impatto del caro-prezzi energia sui cittadini, ha ricevuto diverse critiche, in particolare per il beneficio introdotto a sostegno dei pendolari, ritenuto dannoso per l’ambiente. Per saperne di più


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

DUBLINO

Il Ministro degli Affari esteri irlandese in visita in Polonia per discutere di sostegno ai rifugiati e di sanzioni contro la Russia. Il ministro degli Esteri, Simon Coveney, in visita a Varsavia durante questo fine settimana, insieme al suo omologo polacco, Zbigniew Rau, hanno affrontato i temi scottanti di questo periodo da quando ha avuto inizio l’invasione della Russia in Ucraina. Per saperne di più


PAESI NORDICI E BALTICI

OSLO

Nessun ‘rischio zero’ durante le esercitazioni NATO. Ci sarà sempre un rischio quando si tratta di esercitazioni militari, secondo il comandante in capo dell’Aeronautica militare norvegese, il generale Rolf Folland, riferendosi all’incidente aereo in cui sono rimasti uccisi quattro soldati statunitensi durante l’esercitazione militare indetta dall’Alleanza, a Saltfjellet in Norvegia. Per saperne di più


SUD EUROPA

MADRID

Tensioni per la virata del Governo spagnolo sul Sahara occidentale. Nel tentativo di allentare le tensioni con il Marocco, la Spagna ha approvato un piano per il governo del Sahara occidentale che prevede una maggiore autonomia per la popolazione autoctona, decisione che ha raccolto molte critiche da Podemos: lo ricostruisce in un servizio il nostro partner EFE. Per saperne di più

Agricoltori e produttori alimentari spagnoli chiedono misure urgenti per affrontare l’impennata dei prezzi dell’energia. Decine di migliaia di persone, provenienti da tutta la Spagna, sono scese per le strade della Capitale domenica (20 marzo) chiedendo misure adeguate per proteggere le economie rurali del Paese, fortemente colpite queste dall’aumento dei prezzi dell’energia. Per saperne di più

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ATENE

Danneggiato un monumento sovietico ad Atene. I neonazisti hanno danneggiato un monumento dedicato ai soldati sovietici ad Atene venerdì scorso (18 marzo), scatenando così la forte reazione dell’ambasciata russa. Per saperne di più

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ROMA 

L’energia, il tema più urgente per l’Europa: è quanto emerso durante il vertice dei premier italiano, greco, spagnolo e portoghese tenutosi a Roma venerdì 18 marzo. Un comune fronte da adottare in tutta Europa sulla questione energetica sarà l’ingrediente più caldo servito dai “leader del Mediterraneo” sul tavolo del prossimo Consiglio d’Europa, che si terrà il 24 e il 25 marzo. Per saperne di più


VISEGRAD

BRATISLAVA

I sofisticati sistemi di difesa aerea, i Patriot, sono arrivati in Slovacchia. L’arrivo nel Paese, domenica 20 marzo, dei sistemi di difesa aerea, Patriot, suggella la concretezza dei colloqui in corso con l’Ucraina per arrivare a un accordo permanente anche sull’invio del vecchio sistema sovietico S-300 verso il Paese falciato dalla guerra. Per saperne di più

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VARSAVIA

La destra in Polonia chiede un accesso più semplificato per il possesso delle armi. La destra polacca ha proposto di semplificare le norme sul possesso di armi e di abbreviarne la procedura, mentre l’attacco della Russia all’Ucraina ha riacceso le discussioni sempre presenti in Polonia riguardo il possesso di armi da parte dei cittadini. Per saperne di più

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PRAGA

Uno stop totale ai rapporti commerciali con la Russia non può considerarsi realistico. A contrastare la proposta del Primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, è stato il responsabile del Ministero delle Finanze ceco Zbyněk Stanjura, che ha sottolineato – al contrario – come i pacchetti delle sanzioni già comminati da tutta l’UE stiano funzionando. Per saperne di più

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BUDAPEST 

Rinviata la celebrazione della “Giornata dell’amicizia polacco-ungherese”. Le celebrazioni della giornata solitamente dedicate all’amicizia polacco-ungherese sono state rinviate di comune accordo dai due Paesi a causa della guerra in corso in Ucraina. Per saperne di più


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Rilasciato l’ex-PM Borissov. L’ex primo ministro Boyko Borissov, dopo l’arresto della settimana scorsa che ha coinvolto anche alcuni suoi ex collaboratori, è stato rilasciato contro il parere della Polizia dopo aver trascorso 24 ore in prigione. Per saperne di più

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ZAGABRIA

Standard and Poor (S&P) ha inviato un “messaggio di fiducia al governo”. Il rating confermato da S&P alla Croazia (BBB-/A-3), secondo il primo ministro Andrej Plenković, rappresenta un messaggio di fiducia e di incoraggiamento indirizzato al Governo affinché preservi la stabilità economica come fatto sinora, nonostante l’inflazione e l’impatto che la guerra in Ucraina sta avendo sulle vite dei cittadini. Per saperne di più

L’economista statunitense Joseph Stieglitz: “La Croazia dovrebbe attendere prima di aderire all’euro”. La Croazia dovrebbe attendere ancora, prima di adottare l’euro, in quanto gli svantaggi potrebbero essere più alti dei benefici a causa della crisi geopolitica in corso e i rischi che potrebbero derivarne. A parlare è l’economista americano Joseph Stiglitz, vincitore del premio Nobel per l’economia nel 2001. “Questa resta una questione aperta” ha riferito poi Stiglitz ai giornalisti croati a Bruxelles, in occasione dell’ottavo Forum sulla Coesione a cui ha partecipato venerdì 18 marzo.

Commentando i piani della Croazia volti ad adottare l’euro come unica valuta legale, Stiglitz ha  poi sottolineato come i benefici potenziali sarebbero inferiori ai costi che potrebbero derivarne. Non mancano argomenti che sposino la posizione di Stieglitz al riguardo, ma come lo stesso economista ha ricordato: “si tratta di una decisione politica interna”. Il Paese dovrebbe passare all’euro nel 2023. (Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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BELGRADO | BUDAPEST

Orbán in visita in Serbia: “la migliore guerra è quella che si può evitare”. La migliore guerra è quella che si può evitare, ha detto sabato 19 marzo il primo ministro ungherese Viktor Orbán, aggiungendo che la Serbia e l’Ungheria, che condividono “molti bei progetti” insieme, stanno entrambi affrontando una sfida molto seria con la guerra in Ucraina in corso. Per saperne di più

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SARAJEVO 

Fallito il nuovo round di negoziati sulla legge elettorale della Bosnia-Erzegovina. I negoziati sugli emendamenti proposti alla legge elettorale che la Bosnia-Erzegovina sta tentando di modificare sono falliti dopo quattro giorni di colloqui tenuti dalla delegazione dell’UE a Sarajevo con i mediatori internazionali, Angelina Eichhorst e Michael Murphy. Per saperne di più

La Russia sospettata di ordire dei piani contro la Croazia e l’Ungheria (anche in seguito a delle precise affermazioni pronunciate dall’ambasciatore russo). L’ambasciatore russo in Bosnia ed Erzegovina, Igor Kalabukhov, infatti, nel cercare di chiarire le sue precedenti dichiarazioni sulle conseguenze a cui la Bosnia ed Erzegovina potrebbe andare incontro se aderirà alla NATO, ha aggiunto altro combustibile al fuoco. Venerdì (18 marzo) durante una intervista a Face TV, ha chiesto di distinguere tra ‘minaccia’ e ‘avvertimento’, quest’ultimo infatti era nelle sue intenzioni non la prima, ha chiarito.

Tuttavia, alla domanda sul perché la Russia “non si ritenga infastidita” dai Paesi vicini già parte della NATO, Kalabukhov ha poi risposto: “E come fa a sapere che non abbiamo piani contro la Croazia, l’Ungheria e la Polonia?”. Nella precedente intervista aveva sottolineato che seppure la decisione spetta alla BiH, quanto sta accadendo in Ucraina può servire da esempio, aggiungendo: “Se ci dovesse essere una minaccia, risponderemo” aveva affermato. (Željko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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PRISTINA | BELGRADO

Vucic sostiene che il Kosovo stia facendo della pulizia etnica nei confronti dei serbi. L’arresto di due funzionari serbi del Kosovo per corruzione ha spinto il presidente serbo Aleksandar Vučić a sostenere che il governo del Kosovo sta facendo pulizia etnica nei confronti dei serbi all’interno del Paese. Per saperne di più

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TIRANA

In Albania proseguono le proteste mentre il governo sta cercando di rispondere alla crisi energetica in corso con delle misure. Mentre infuriano ancora le proteste degli albanesi, il governo sta programmando delle misure contro il caro energia in tutto il Paese, come a esempio dei tagli appositi e calendarizzati di fornitura energetica o alcuni “giorni di riposo” da assegnare nel pubblico impiego in modo tale da risparmiare energia e consumi. Per saperne di più


AGENDA

  • UE: i ministri degli Esteri e della Difesa si incontrano a Bruxelles per discutere della guerra in Ucraina nell’ambito dello “Strategic Compass” [la cosiddetta Bussola strategica che in un documento definisce la capacità di difesa dell’UE]; saranno raggiunti dal ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov e dal ministro degli Affari esteri e dell’Integrazione europea della Moldavia Nicu Popescu / Previsto poi un colloquio tra i ministri dell’Agricoltura dell’UE / Il Commissario europeo per la Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, Janez Lenarčič, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, saranno a colloquio con l’Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi / La Commissione Affari esteri del Parlamento europeo invece si vedrà con il ministro degli Interni della Macedonia del Nord, Bujar Osmani.
  • Svizzera: riunione del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite [IPCC] per approvare le soluzioni contro il riscaldamento globale.
  • Lituania: il Primo ministro olandese, Mark Rutte, in visita a Vilnius.
  • Estonia: la Commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson, a Tallinn per un colloquio con la prima ministra estone Kaja Kallas.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]