Le Capitali – Ue e Usa puntano a ricostruire i rapporti, facendo fronte comune su Russia e Cina

Dopo i recenti vertici del G7 e della Nato, i leader dell'Ue e gli Stati Uniti rinnoveranno la loro partnership in un incontro bilaterale a Bruxelles. [EPA-EFE/NEIL HALL/INTERNATIONAL POOL]

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Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, date un’occhiata all’articolo Recovery Plan, al via l’emissione dei primi bond di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.

Leggete anche l’opinione La “capitalizzazione” del genere nel Pnrr di Anna Simone, Università di Roma Tre. 


Le notizie di oggi dalle Capitali:

BRUXELLES

Bruxelles e Washington mirano a rinnovare i legami durante un vertice congiunto con il presidente americano Joe Biden martedì (15 giugno), ma – dalla disputa sui dazi alla Cina – l’alleanza transatlantica ha ancora aree di disaccordo. EURACTIV ha visto la bozza delle conclusioni del vertice: tra le aree di interesse di cui si discuterà ci sono Cina, Russia, commercio (in particolare la questione dei dazi reciproci), tecnologia e difesa.

(Alexandra Brzozowski e Aneta Zachová | EURACTIV.com ed EURACTIV.cz)

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ISTITUZIONI UE

Sassoli: il Congresso Usa vuole collaborare con Ue e parlamenti nazionali sulla migrazione. Il capo del Parlamento europeo David Sassoli ha detto che la presidente del Congresso degli Stati Uniti Nancy Pelosi gli ha chiesto una maggiore cooperazione sulla migrazione e l’asilo tra i parlamenti nazionali europei, il Parlamento europeo e il Congresso Usa.

(Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com)

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BERLINO

La Germania discute l’allentamento delle restrizioni sulle mascherine, gli stati sono scettici. I ministri della salute e della giustizia della Germania hanno chiesto ai premier dei 16 stati tedeschi di iniziare ad allentare le restrizioni sull’uso delle mascherine, ma sia la cancelliera Angela Merkel che vari leader regionali hanno chiesto una maggiore “disciplina e attenzione”.

(Nikolaus J. Kurmayer | EURACTIV.de)

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PARIGI

La Francia “ottimista” sull’abolizione della regola delle mascherine all’aperto entro la fine di giugno. Il direttore generale della sanità francese Jérôme Salomon ha dichiarato lunedì (14 giugno) alla radio Rtl di essere ottimista sulla possibilità di eliminare l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto già il 30 giugno, aggiungendo che “fa caldo e tutti i francesi vogliono passare un’estate serena”.

L’obbligo di indossare maschere all’interno dovrebbe rimanere, ha detto Salomon, invitando i francesi a fare “un altro sforzo sulla vaccinazione”. “Nessuna decisione è stata ancora presa per quanto riguarda l’uso della maschera all’aperto nelle prossime settimane, che rimane quindi la regola”, ha detto il ministero della salute più tardi quel giorno.

(Mathieu Pollet | EURACTIV.fr)

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VIENNA

L’Austria trova un nuovo partner sulla migrazione, Malta. Il ministro degli Esteri austriaco Alexander Schallenberg ha incontrato lunedì a La Valletta il suo omologo maltese Evarist Bartolo per discutere di politica migratoria e della situazione in Libia, con i ministri che hanno convenuto di non dover aspettare una politica comune dell’Ue in materia di asilo e migrazione.

(Oliver Noyan | EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

DUBLINO

I ministri irlandesi si preoccupano per le tensioni sul protocollo dell’Irlanda del Nord. I funzionari di Dublino sono preoccupati che la continua incertezza sul protocollo dell’Irlanda del Nord possa aggravare ulteriormente le tensioni tra il Regno Unito e l’Ue.

Una svolta tra l’Ue e il Regno Unito sarebbe ancora possibile “se ci fosse una volontà da entrambe le parti”, ha detto il primo ministro irlandese Micheál Martin a Sky News.

“Se c’è una deviazione coerente e unilaterale da quell’accordo, questo chiaramente mina il rapporto tra l’Unione europea e il Regno Unito, il che non è nell’interesse di nessuno ed è per questo che il Regno Unito e l’Ue devono lavorare molto duramente nelle prossime settimane”, ha aggiunto.

(Paula Kenny | EURACTIV.com)


EUROPA DEL NORD E PAESI BALTICI

OSLO

L’apertura alle licenze per le compagnie petrolifere in Norvegia fa arrabbiare gli ambientalisti. L’annuncio del 9 giugno da parte del ministero norvegese del petrolio e dell’energia che invita le compagnie petrolifere a fare domanda per i blocchi esplorativi ha sconvolto i gruppi ambientalisti, tra cui Greenpeace.

Degli 84 blocchi aperti alla ricerca, quattro sono nel Mare del Nord e 10 nel Mare di Norvegia. Anche se non verranno aperte nuove aree, gli ambientalisti sono soprattutto arrabbiati per i 70 blocchi situati a nord, nella fragile zona del Mare di Barents.

(Pekka Vanttinen | EURACTIV.com)


EUROPA MERIDIONALE

ATENE

Grecia e Turchia promettono un’estate “tranquilla”. In un incontro a margine del vertice Nato a Bruxelles, il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis e il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan hanno promesso di allentare le tensioni.

(Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com)

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ROMA

L’Italia autorizza le dosi eterologhe dei vaccini Covid-19. Gli under 60 che hanno ricevuto la loro prima dose del vaccino Covid-19 di AstraZeneca avranno la possibilità di ricevere un vaccino diverso come seconda dose, l’agenzia nazionale del farmaco italiana (Aifa) ha deciso lunedì.

(Daniele Lettig | EURACTIV.it)

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MADRID

Immunologa spagnola: le varianti possono avere bisogno di una terza dose di vaccino. L’immunologa spagnola Carmen Álvarez-Domínguez ha avvertito che i vaccini Covid-19 disponibili in Spagna e in altri paesi dell’Ue potrebbero adattarsi a nuove varianti, rendendo potenzialmente necessaria una terza dose nel 2022

(EuroEFE)


GRUPPO DI VISEGRAD

PRAGA

La Repubblica Ceca è pronta per un duro negoziato con la Polonia sulla miniera di Turów. La disputa legale ceco-polacca sulla miniera di carbone di Turów è entrata in una nuova fase, poiché il ministro dell’ambiente ceco Richard Brabec ha confermato che la Repubblica Ceca ha inviato alle autorità polacche una bozza di accordo bilaterale sulla miniera.

(Aneta Zachová | EURACTIV.cz)

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VARSAVIA

La Corte costituzionale polacca rinvia di nuovo la revisione delle misure provvisorie della Corte di giustizia Ue. La Corte costituzionale polacca ha rinviato per la terza volta il suo esame per stabilire se il paese deve conformarsi alla richiesta della Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di sospendere i regolamenti sulla riforma giudiziaria attuati dal partito al potere Diritto e Giustizia (PiS), ritenuti contrari al diritto comunitario.

(Paulina Borowska | EURACTIV.pl)

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BUDAPEST

Migliaia di persone protestano contro la legge LGBTQI in stile russo a Budapest. Migliaia di persone sono scese nelle strade della capitale ungherese per protestare in vista del voto di martedì (15 giugno) in parlamento su un pacchetto di leggi che accomuna le minoranze sessuali ai pedofili e cerca di cancellare l’omosessualità e le persone trans da scuole e pubblicità.

(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

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BRATISLAVA

La polizia slovacca indaga sulle importazioni illegali di rifiuti da Italia e Polonia. La polizia slovacca sta indagando su cinque casi di importazione illegale di rifiuti in Slovacchia dall’Italia e dalla Polonia. Tonnellate di rifiuti sono finiti in edifici agricoli e industriali e anche sparsi sul terreno, ha detto un portavoce.

(Lucia Yar | EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

L’ex vice primo ministro della Bulgaria accusato di discriminazione  contro i rom. La Corte Amministrativa Suprema della Bulgaria ha giudicato il leader del partito nazionalista Vmro ed ex vice primo ministro Krassimir Karakachanov colpevole di discriminazione contro i Rom.

(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

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BUCAREST

Il presidente rumeno invita Biden per una visita di stato. Il presidente romeno Klaus Iohannis, che ha avuto due brevi colloqui con il suo omologo americano Joe Biden a margine del vertice della Nato a Bruxelles, ha dichiarato di aver invitato il presidente americano a visitare la Romania.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA

La Croazia non ha perso 1 miliardo di kune nel piano di recupero. Il governo croato ha respinto le accuse di Jutarnji List, partner di EURACTIV, secondo cui la Commissione europea avrebbe trovato un’imprecisione nel piano di recupero e resilienza del paese, con la conseguente riduzione di 1 miliardo di kune (133 milioni di euro) dell’importo assegnato al paese.

(Zeljko Trkanjec | EURACTIV.hr)

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BELGRADO

Bilčik: Le esercitazioni militari con Russia e Bielorussia “non aiutano” il cammino della Serbia verso l’Unione europea. L’esercitazione militare russo-bielorusso-serba “non è utile” per il percorso della Serbia verso l’Unione europea, ha detto il relatore del Parlamento europeo per la Serbia, Vladimir Bilčik, aggiungendo che chiare “scelte di politica estera” aiuterebbero invece il paese ad avanzare verso l’adesione all’Unione europea.

(EURACTIV.rs | betabriefing.com)

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PODGORICA

Il governo del Montenegro cerca di stabilire voli con la Russia. Il governo del Montenegro sta cercando di ristabilire i voli con la Russia, ha detto il ministro dello sviluppo economico Jakov Milatović. “Dopo le nostre visite a San Pietroburgo, Mosca, la campagna nei media russi e le lettere ai funzionari, l’Associazione dei tour operator della Russia si è unita ai nostri appelli al quartier generale operativo”, ha twittato.

“Più del 72% dei turisti russi aspettano i voli verso i paesi che hanno aperto le frontiere e fornito le condizioni necessarie per essere destinazioni sicure, e il Montenegro è uno di questi”, ha detto Milatović, notando che l’associazione ha detto che è necessario stabilire il traffico aereo verso il Montenegro il più presto possibile.

(Zeljko Trkanjec | EURACTIV.hr)


AGENDA: 

  • Francia: Il Senato francese continuerà a discutere la legge sul clima.
  • Spagna: Le autorità sanitarie spagnole si incontrano per valutare l’estensione delle vaccinazioni a tutte le fasce d’età, non solo ai più vulnerabili.
  • Polonia: Il Parlamento cercherà per la quinta volta di eleggere l’Ombudsman.
  • Slovacchia: Martedì la Corte suprema slovacca darà la sua decisione finale sull’appello nel caso dell’omicidio del giornalista investigativo Jan Kuciak e della fidanzata Martina Kušnírová. Nonostante lo scandalo a livello nazionale, a settembre la Corte speciale aveva dichiarato non colpevoli di aver ordinato l’omicidio l’uomo d’affari Marian Kočner e la sua collaboratrice Alena Zsuzsová per mancanza di prove.
  • Bulgaria:  Il governo di transizione, in carica dal 12 maggio, riporterà i risultati delle sue azioni finora.
  • Romania: Il primo ministro Florin Citu sarà presente alla plenaria della Coalizione per lo sviluppo della Romania (Cdr), un’organizzazione che raggruppa i rappresentanti delle imprese nel Paese.
  • Croatia: Il primo ministro Andrej Plenković incontrerà i rappresentanti della Banca mondiale.
  • Bosnia-Erzegovina: Il ministro dei trasporti e delle infrastrutture croato Oleg Butković e l’omologo bosniaco Vojin Mitrović visiteranno diversi progetti di ponti sul fiume Sava tra i due Paesi.
  • Montenegro: Il treno giornaliero internazionale ad alta velocità che collega Bar a Belgrado tornerà in attività da martedì.
  • Kosovo: Il primo ministro Albin Kurti incontrerà il presidente serbo Aleksandar Vučić.

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[A cura di Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Paula Kenny, Josie Le Blond]