Le Capitali – Tecnologia militare svedese e imprese nucleari russe, un’inchiesta de L’Expressen ne rivela i legami

Dopo l'annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e le successive sanzioni imposte a Mosca dall'UE, la Svezia aveva vietato rapporti commerciali con la Russia nel settore militare [Foto: Shutterstock/GAS]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo della rete di EURACTIV. Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita. Vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.

Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante qui sotto.


Le notizie dall’Europa che vale la pena leggere. Benvenuti su le Capitali di EURACTIV.


Le notizie di oggi dalle Capitali

STOCCOLMA

Produttori di armi nucleari russi utilizzano tecnologia svedese. Un’inchiesta del quotidiano Expressen rivela l’esistenza di rapporti commerciali fra società svedesi fornitrici di alta tecnologia militare e una dozzina di produttori di armi nucleari  russi. Dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia nel 2014 e le successive sanzioni imposte a Mosca dall’UE, la Svezia aveva vietato rapporti commerciali con il Cremlino nel settore militare. Per saperne di più

///

BERLINO

Schwesig (SpD), un errore il mio sostegno al Nord Stream 2. La Premier del Meclemburgo-Pomerania Anteriore, Manuela Schwesig, ha definito “un errore” il sostegno fornito per anni dal suo partito al Nord Stream 2, il gasdotto tra Russia e Germania che passa per il Mar Baltico. Per l’esponente del Partito socialdemocratico tedesco (SpD), è stato sbagliato anche istituire la Fondazione per la protezione del clima del governo regionale. Per saperne di più

///

PARIGI

I pazienti francesi affetti da COVID-19 potranno votare alle elezioni. I cittadini francesi positivi al COVID-19 potranno votare liberamente alle elezioni presidenziali del 10 e 24 aprile, secondo quanto affermato dal portavoce del governo Gabriel Attal. Per saperne di più

///

VIENNA

Emergenza gas, l’Austria dichiara “l’allerta-precoce”. L’Austria ha dichiarato il livello di “allerta precoce” nel piano di emergenza per l’approvvigionamento di gas, seguendo così l’esempio della Germania. Alla base della decisione presa dal Governo austriaco, l’annuncio da parte della Russia che le future forniture di gas saranno pagate solo in rubli. Per saperne di più

///

L’AIA

Membri dell’esecutivo chiedono un’accelerazione delle perforazioni di gas nel Mare del Nord. Un deputato del VVD, Jereon Van Wijngaarden, partito del Premier Mark Rutte, chiede di accelerare il processo di estrazione del gas nel Mare del Nord. Secondo Van Wijngaarden,  infatti, sono circa 50 i miliardi di metri cubi di gas che possono essere estratti per un periodo di tempo ragionevolmente lungo. Per saperne di più


GRAN BRETAGNA E IRLANDA

LONDRA

Il programma “Homes for Ukrainians” penalizzato dai ritardi che il Ministero degli Affari Interni britannico continua a produrre. Il programma attivato dal Regno Unito per permettere alle famiglie britanniche di ospitare un rifugiato ucraino per sei mesi, in cambio di un pagamento mensile di 350 sterline, non ha prodotto ancora significativi risultati. Contro le 200 mila richieste pervenute, infatti, sono soltanto 2.700 i visti assegnati dall’attivazione di “Homes for Ukrainians”, a fronte anche del fatto che il Governo non ha provveduto a rimuovere le richieste di visto per l’accesso nel Paese (anche per i rifugiati). Per saperne di più

///

DUBLINO

Carenza di alloggi per i rifugiati ucraini in Irlanda. I rifugiati ucraini che arrivano in Irlanda potrebbero presto aver bisogno di essere ospitati in tende apposite. Nel frattempo il Governo sta mobilitandosi per cercare strutture atte a essere utilizzate come alloggi. Per saperne di più


PAESI NORDICI E BALTICI

STOCCOLMA

Jet russi violano lo spazio aereo svedese. Due aerei da guerra russi carichi di armi nucleari hanno violato lo spazio aereo svedese, secondo le informazioni fornite da TV4 Nyheter. L’episodio sarebbe avvenuto agli inizi di marzo. Per saperne di più

///

OSLO

Zelensky chiede alla Norvegia di impedire l’accesso delle navi russe nei porti europei. “Non dovrebbero avere il diritto di utilizzare i porti del mondo libero” ha detto Zelensky durante il video-collegamento con il Parlamento monocamerale norvegese. E ha poi invitato il Paese, secondo fornitore di gas naturale dell’Unione europea dopo la Russia, a fornire più energia al suo Paese e all’Ue. Per saperne di più

///

HELSINKI

Aumenta rapidamente, in Finlandia, la popolazione anziana. Secondo un nuovo sondaggio condotto dalla società britannica Ageing in Place [Invecchiare sul Posto], i cittadini che superano i 65 anni, la fetta di popolazione che popola maggiormente il Paese, sono sempre di più: con il 22,49%, infatti, la Finlandia è terza dopo l’Italia e il Giappone, le cui percentuali si attestano rispettivamente al 23,37% e al 28,79%. Per saperne di più

///

VILNIUS

La Lituania punta a rimuovere presto l’obbligo delle mascherine negli spazi chiusi. Le persone in Lituania non dovranno più indossare mascherine in ambienti chiusi. La restrizione tuttavia resta per le strutture sanitarie e i trasporti pubblici. Sono le nuove direttive annunciate dal ministero della Salute. Per saperne di più


SUD EUROPA

ROMA | MOSCA

Draghi chiede il ‘cessate il fuoco’ a Putin. Il Presidente del Consiglio italiano durante una telefonata di un’ora con il Presidente russo ha voluto rivolgergli un appello per fermare al più presto la guerra e lasciare davvero il posto alla diplomazia. Per saperne di più

///

MADRID

La magistratura spagnola contraria alla decisione della Procura europea. Le indagini riguardanti un’accusa di corruzione per la fornitura di mascherine contro il COVID, risalente alla fase iniziale della pandemia, continueranno a essere di competenza della Procura europea (EPPO), nonostante il parere discorde dei magistrati spagnoli che insistono invece sulla competenza nazionale dell’inchiesta. Nelle accuse è coinvolto il governo della Comunità autonoma di Madrid. Per saperne di più

///

ATENE

No a una collaborazione con la destra. Il leader del partito socialista greco (Pasok) ha rifiutato la collaborazione offerta dal partito conservatore al potere Nuova Democrazia (PPE) nel prossimo governo. Per saperne di più

///

LISBONA

Stop ai salari bassi in Portogallo. È la novità inserita nella proposta di bilancio statale  dell’anno 2022 presentata dal Premier António Costa: “Condizioni uniche che potrebbero automaticamente innescare un aumento del potenziale produttivo”. Al momento lo stipendio medio lordo che finisce nella busta paga dei lavoratori portoghesi è di 705,00 Euro. Per saperne di più


VISEGRAD

VARSAVIA

Botta e risposta Russia-Polonia: il Cremlino congela il conto dell’ambasciata polacca. La Russia ha mantenuto la sua parola: dopo che, la scorsa settimana, la Polonia ha ordinato l’espulsione di 45 diplomatici russi, il Cremlino, che aveva annunciato misure di ritorsione contro il Paese, ha congelato il conto bancario dell’ambasciata a Mosca. Per saperne di più

///

PRAGA

“L’antivirus russo è inaffidabile”. L’Agenzia nazionale per la Sicurezza informatica della Repubblica Ceca ha lanciato un allarme contro le conseguenze che le sanzioni dell’UE alla Russia potrebbero avere sul sistema informatico del Paese, considerato che le aziende russe, coinvolte nelle sanzioni, è probabile non procederanno ad aggiornare il software anti virus da loro fornito, rendendo così clienti privati e strutture governative molto più vulnerabili a potenziali attacchi informatici. Per saperne di più

///

BUDAPEST 

Un quarto dei lavoratori ungheresi che lavorano emigrerebbe in caso di vittoria del partito di Orbán (Fidesz). Se il partito di governo, Fidesz, vincesse le elezioni domenica (3 aprile), il 28% della popolazione non resterebbe in Ungheria, secondo quanto rilevato da un sondaggio dell’Istituto Republikon, legato però all’opposizione. Per saperne di più

///

BRATISLAVA

La Slovacchia espelle 35 diplomatici russi accusati di spionaggio. Il ministero degli Esteri slovacco, mercoledì 30 marzo, ha ordinato l’espulsione di 35 diplomatici russi dal Paese, dopo che sono emerse diverse accuse di spionaggio. Per saperne di più


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

Una deputata considerata filorussa indagata per ‘incitazione alla guerra’. L’ufficio del procuratore di Sofia ha avviato un’indagine per decidere se ci sono elementi per le accuse che vedrebbero la deputata Elena Guncheva, del partito nazionalista filorusso Vazrazhdane, colpevole di aver commesso il reato di incitazione alla guerra contro il Paese. Per saperne di più

///

BUCAREST

La Romania lancia un bando per progetti riguardanti l’energia verde. Il ministro dell’Energia rumeno, Virgil Popescu, ha lanciato un bando rivolto a realizzare progetti sull’energia rinnovabile che prevede un budget di 457,7 milioni di euro.

Il finanziamento proverrebbe dal Piano nazionale di Recupero e Resilienza (Pnrr) della Romania. Popescu ha sostenuto che il programma di finanziamenti mira a sostenere progetti che prevedano l’installazione di 950 MW di potenza. Il programma finanzierà solo progetti di energia eolica e solare, con una potenza minima installata di 0,2 MW. Il capitolato dell’energia previsto dal Pnrr della Romania è di 1,62 miliardi di euro. (Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

///

ZAGABRIA

Ammontano a 1.000 le querele temerarie comminate a media e giornalisti. In Croazia, risultano attive almeno 951 cause giudiziarie contro media e giornalisti. I querelanti hanno richiesto in tutto circa 77,4 milioni di danni in kune (10,32 milioni di euro). È il report pubblicato dall’Associazione dei giornalisti croati (HND).  Per saperne di più

///

BELGRADO 

L’oleodotto JANAF sospende le forniture di petrolio alla Serbia. L’oleodotto adriatico JANAF ha annunciato che cesserà di fornire petrolio alla multinazionale serba Naftna Industrija Srbije (NIS), che ha sede a Novi Sad. Fatto questo che comporterà il blocco della raffineria di petrolio della Serbia nonché quella di un complesso petrolchimico, la Petrohemija, sita vicino a Belgrado. Per saperne di più

///

SARAJEVO 

La commissione elettorale sceglie il nuovo presidente. Suad Arnautović è il nuovo presidente della Commissione elettorale centrale della Bosnia-Erzegovina (SIP), che ha subito annunciato: “la Commissione (SIP) si sta preparando per le elezioni che si terranno a ottobre, anche se un accordo sulle modifiche alla legge elettorale non è stato ancora raggiunto. Per saperne di più

///

SKOPJE

Quasi un terzo della popolazione macedone è di origine albanese. Lo riporta il censimento macedone svolto nel 2021, che ha rilevato una percentuale di oltre il 29% della popolazione come appartenente all’etnia albanese, mentre la metà è macedone. Per saperne di più

///

TIRANA

Un deputato albanese si dimette a causa di uno scandalo di corruzione che lo vede coinvolto. Il deputato Alqi Bllako si è dimesso dal suo seggio parlamentare e rischia l’arresto per un presunto ruolo avuto in uno scandalo di corruzione da 430 milioni di euro: a oggi il più grande scandalo di corruzione  in cui è coinvolto il Governo albanese. Per saperne di più


AGENDA

  • UE: previste dichiarazioni stampa del Commissario europeo per l’Economia Paolo Gentiloni e della Presidente del “Comitato dei saggi sulle sfide dell’Unione doganale”, Arancha González Laya.
  • NATO: il Segretario Generale Jens Stoltenberg presenterà il rapporto annuale del 2021 a Bruxelles.
  • Germania: il Cancelliere tedesco Olaf Scholz a colloquio con il suo omologo austriaco Karl Nehammer, in visita a Berlino.
  • Croazia: il Forum sul gas si concentrerà sul caro prezzi per famiglie e imprese, sulle misure  che il Governo ha intenzione di implementare per mitigare le anomalie del mercato, sull’impatto che la guerra in Ucraina sta avendo sui mercati del gas  in Europa e nello specifico in Croazia, e infine sull’alternativa al gas russo e quali saranno le forniture di gas per il prossimo inverno.
  • Romania: Il Commissario europeo per il Lavoro e i Diritti sociali, Nicolas Schmit, in visita in Romania.

***

[A cura di Alexandra Brzozowski, Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox, Zoran Radosavljevic, Alice Taylor, Sofia Stuart Leeson]