Le Capitali – Stato di diritto, la Lituania si schiera con la Polonia e contro Bruxelles

Saulius Skvernelis (a sinistra) e Mateusz Morawiecki (a destra), primi ministri di Lituania e Polonia. [EPA-EFE/TOMS KALNINS]

Le Capitali vi porta le ultime notizie da tutta Europa, attraverso i reportage sul campo del Network EURACTIV . Potete iscrivervi alla newsletter qui.

Ricordiamo che EURACTIV desidera continuare a fornire contenuti di alta qualità che coprano quanto accade nella UE in modo chiaro e imparziale, nonostante l’attuale crisi abbia colpito pesantemente il settore editoriale. Poiché noi di EURACTIV crediamo fermamente che i lettori non debbano accedere a contenuti esclusivamente a pagamento, la nostra informazione è e rimarrà gratuita, vi chiediamo però di considerare la possibilità di dare un contributo.
Tutto quello che dovete fare è cliccare sul pulsante sotto.


Prima di iniziare a leggere l’edizione di oggi de Le Capitali, sentitevi liberi di dare un’occhiata al policy brief Il primo State of the Union di Ursula von der Leyen, realizzato da Federica Martiny di EURACTIV Italia.

Leggete anche: Clima, il piano Ue per tagliare il 55% delle emissioni entro il 2030 di Valentina Iorio, EURACTIV Italia.


Le notizie di oggi dalle Capitali:

VILNIUS | VARSAVIA

Il primo ministro lituano si schiera dalla parte della Polonia riguardo lo stato di diritto. Il primo ministro lituano Saulius Skvernelis ha dichiarato il suo supporto alla Polonia nella sua battaglia sullo stato di diritto con Bruxelles, aggiungendo che Vilnius potrebbe seguire l’esempio di Varsavia e “de-sovietizzare” il suo sistema giudiziario.

Skvernelis e il suo omologo polacco, Mateusz Morawiecki, hanno tenuto un incontro congiunto tra i due governi giovedì 17 settembre, il primo dalle consultazioni intergovernative del 1989. Si tratta di un evento definito “storico” da Skvernelis per quanto riguarda la cooperazione tra Lituania e Polonia. Qui l’articolo completo.

///

BERLINO

Scuse formali ai membri omosessuali delle forze armate. Il ministro tedesco della difesa, nonché leader della Cdu, Annegret Kramp-Karrenbauer ha emesso un comunicato formale di scuse giovedì 17 settembre nei confronti dei membri omosessuali delle forze armate. Tramite un nuovo studio chiamato ‘Tra tabù e tolleranza”, la Bundeswehr intendono esaminare la discriminazione sistematica in atto tra il 1955 e il 2000, quando essere gay poteva comportare il congedo immediato.

“Sono profondamente rammaricata per le pratiche di discriminazione nei confronti degli omosessuali nella Bundeswehr, che rappresentavano la politica dell’epoca. Chiedo scusa a tutti quelli che ne hanno sofferto”, ha detto il ministro Kramp-Karrenbauer.

(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

///

PARIGI

Nuove misure anti-Covid. 53 dipartimenti hanno superato la soglia di allerta, ha avvertito il ministro della Salute francese Olivier Véran a una conferenza stampa sul Covid-19, che diventerà un evento settimanale.

Per mantenere lo stato economico e sociale attuale, saranno adottate misure a livello locale, saranno garantiti accessi prioritari ai test e saranno adottate restrizioni per i bambini nelle scuole, ha detto Véran.

Nel frattempo, i prefetti delle regioni di Lione e Nizza dovranno presentare entro sabato 19 settembre nuove misure locali per “fermare la circolazione del virus e limitare il suo impatto sul sistema sanitario”.

(Anne Damiani | EURACTIV.fr)

///

BRUXELLES

Birra e patatine belghe a rischio per i cambiamenti climatici. La produzione di due dei prodotti più famos del Belgio, la birra e le patatine, potrebbe essere colpita duramente dagli effetti dei cambiamenti climatici nel paese. L’avvertimento arriva da un rapporto richiesto dalla Commissione nazionale sul clima di giovedì 17 settembre.

Inoltre, il parco Mini-Europe di Bruxelles chiuderà a fine anno per la mancanza di un accordo su una quarta estensione con l’expo della città e per via della situazione economica dovuta alla pandemia. L’annuncio è arrivato giovedì 17 settembre da parte dei responsabili del parco.

(Alexandra Brzozowski | EURACTIV.com)

///

L’AIA

Record di contagi. L’Olanda ha toccato un numero record di contagi da Covid-19 in 24 ore per il terzo giorno di fila. Tra giovedì e venerdì sono stati registrati 1.756 nuovi casi, secondo i rapporti. Il paese si avvicina alle 100.000 infezioni dall’inizio della pandemia.

(EURACTIV.com)

///

VIENNA

Nuove misure per contrastare l’aumento dei casi di Covid-19. Nuove restrizioni anti-Covid entreranno in vigore da lunedì 21 settembre, ha annunciato il governo. Tra queste, la limitazione degli incontri privati al chiuso a un massimo di dieci persone, mascherine obbligatorie alle fiere e ai mercati all’aperto, così come un massimo di dieci persone per tavolo ai ristoranti.

L’annuncio arriva dopo che l’Austria ha registrato un aumento nel numero di infezioni e ricoveri ospedalieri nell’ultima settimana, tanto da portare la Germania a considerare Vienna “zona a rischio” mercoledì e la Danimarca a farlo per tutto il Paese.

(Philipp Grüll | EURACTIV.de)


REGNO UNITO E IRLANDA

LONDRA | DUBLINO

Biden avverte Boris Johnson. Il candidato democratico alla presidenza americana Joe Biden ha avvertito il governo britannico che ogni tentativo di minare l’accordo di Belfast potrebbe avere conseguenze nei rapporti commerciali tra Regno Unito e Stati Uniti.

Biden, di origine irlandese, ha sottolineato che l’accordo di pace con l’Irlanda non deve diventare “una vittima della Brexit”.

In precedenza, un contingente di membri del Congresso americano aveva scritto al primo ministro britannico, evidenziando le loro preoccupazioni per il piano di fornire ai ministri la possibilità di violare parti dell’accordo di recesso sulla Brexit.

I membri del Congresso temevano che questo potesse avere un impatto sull’accordo di Belfast, che ha garantito la pace in Irlanda dalla sua firma nel 1998.

(Samuel Stolton | EURACTIV.com)


NORD EUROPA

HELSINKI

La Finlandia non ha protetto i cittadini dalla sparatoria in una scuola. La Finlandia non è riuscita a proteggere i suoi cittadini da una sparatoria in una scuola nel 2008, secondo quanto stabilito dalla Corte europea dei diritti umani giovedì 17 settembre. Le autorità a quel tempo non avevano considerato la minaccia con sufficiente serietà e non avevano confiscato l’arma del killer, violando perciò il loro obbligo di cura.

Nel settembre 2008 uno studente di 22 anni dell’università di Kauhajoki aveva aperto il fuoco nei locali del suo ateneo, uccidendo dieci persone per poi togliersi la vita. Prima del massacro aveva già postato video sospetti su Youtube ed era stato interrogato dalla polizia, senza che fossero presi provvedimenti.

Secondo la decisione della Corte europea dei diritti umani, la Finlandia dovrà ora pagare 30.000 euro alle famiglie di ogni vittima.

(Pekka Vänttinen | EURACTIV.com)


EUROPA DEL SUD

ROMA

In Piemonte si può misurare la temperatura prima di entrare a scuola. La temperatura corporea degli studenti del Piemonte sarà misurata prima che entrino nelle scuole, come ha disposto il presidente Alberto Cirio con un decreto regionale. Nonostante il governo avesse chiesto la sospensione della decisione, il tribunale amministrativo regionale piemontese aveva respinto la richiesta.

“Mi dispiace che il governo abbia deciso di andare contro le nostre decisioni, piuttosto che considerarci un modello da seguire”, ha detto Cirio. “La decisione di misurare la temperatura prima di entrare nelle scuole è finalizzata a garantire la sicurezza dei nostri cittadini, introducendo un altro livello di controllo per garantire la tutela della salute dei nostri bambini, del personale e degli anziani”, ha aggiunto.

(Alessandro Follis | EURACTIV.it)

///

ATENE 

Mascherine troppo grandi nelle scuole per un errore ortografico.  fatto Il ministero della sanità greco ha commesso un “errore di ortografia” sulle dimensioni di un ordine di mascherine facciali per proteggere gli alunni dal Covid-19. Di conseguenza, centinaia di migliaia di mascherine che coprono tutto il viso sono state consegnate nelle scuole greche. Qui le immagini.

Le forze politiche si sono rimbalzate la responsabilità dell’errore, con il governo che lo attribuisce alle pressioni dell’opposizione, colpevole di aver messo fretta.

(Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com)

///

Il raro fenomeno del Medicane (ciclone tropicale mediterraneo), chiamato in questo caso ‘Ianos”, ha colpito le isole di Cefalonia, Itaca e Zante giovedì 17 settembre mentre si spostava nel mar Ionio. Oggi ci si aspetta che venga colpita le regionedel Peloponneso e di Atene, perciò sono state emesse misure di sicurezza per via di venti a oltre 200 km/h  e grandi quantità di pioggia previste.

(Theodore Karaoulanis | EURACTIV.gr)

///

NICOSIA

Cipro blocca il piano di sanzioni europee alla Bielorussia. I piani dell’Ue di colpire la Bielorussia con delle sanzioni sono deragliati, secondo le fonti, per via dell’opposizione di Cipro. L’isola mediterranea chiede infatti di imporre sanzioni anche alla Turchia, con cui continuano le tensioni nel Mediterraneo orientale.

(EURACTIV.com)


I 4 DI VISEGRAD

VARSAVIA

La Polonia propone un fondo da un miliardo di euro per la Bielorussia. Il governo polacco ha proposto giovedì 17 settembre un fondo di stabilizzazione europeo per la Bielorussia del valore di almeno un miliardo di euro. Questi soldi sarebbero investiti sulle piccole e medie imprese, facilitando nel contempo l’accesso al mercato europeo per gli esportatori bielorussi e per l’economia del Paese.

(EURACTIV.com)

///

PRAGA

Statistiche preoccupanti. La Repubblica Ceca ha superato i 2000 casi giornalieri di Covid-19 per la prima volta, avendone registrati 2.139 mercoledì. Nonostante la maggioranza dei pazienti sia asintomatica o con sintomi lievi, aumenta anche il numero di persone che necessitano il ricovero, salito di un terzo rispetto alla settimana precedente.

Nel frattempo, gli studenti più grandi alle elementari e quelli dei licei saranno obbligati a indossare la mascherina anche durante le lezioni. Bar e club in tutto il Paese dovranno chiudere a mezzanotte, come già avviene a Praga.

(Ondřej Plevák | EURACTIV.cz)

///

BRATISLAVA

Rubati dati personali sul Covid-19. L’azienda informatica slovacca Nethemba ha annunciato che ha scoperto una vulnerabilità critica nell’app che fornisce informazioni al pubblico sulla situazione pandemica. Questo ha permesso l’accesso senza restrizioni ai dati di oltre 130.000 pazienti che hanno effettuato test per il virus.

Tra i dati vi erano identificatori unici, date di nascita, informazioni di contatto e risultati dei test. Il problema è stato riportato all’agenzia governativa di cybersicurezza il 13 settembre ed è poi stato corretto.

(Zuzana Gabrižová | EURACTIV.sk)


NOTIZIE DAI BALCANI

SOFIA

L’opposizione chiede le dimissioni della portavoce del Parlamento. Le due forze di opposizione del parlamento bulgaro, il Partito socialista bulgaro (Bsp) e il Movimento per i diritti e le libertà (Dps) hanno chiesto giovedì 17 settembre le dimissioni della portavoce Tsveta Karayancheva.

Le ragioni sono differenti. Il Bsp non ha gradito le violente espulsioni dal Parlamento delle madri con figli disabili che stavano protestando, mentre il Dps, che rappresenta la minoranza turca, contesta il fatto che la portavoce non abbia considerato le sue obiezioni a un membro della commissione elettorale.

(Georgi Gotev | EURACTIV.com/EURACTIV.bg)

///

BUCAREST

Voti dall’estero. Alleanza 2020 Usr-Plus (affiliato a Renew Europe) ha chiesto al governo e al presidente Klaus Iohannis di aumentare gli sforzi diplomatici per consentire il voto nei Paesi esteri con una gran numero di cittadini rumeni. Il prossimo dicembre si terranno le elezioni generali e oltre 4 milioni di cittadini vivono al di fuori dei confini del Paese.

Tuttavia, solo qualche migliaio si è registrato per il voto via mail finora e molti di quelli che vivono all’estero potrebbero non poter votare perché non sarà possibile creare dei seggi a causa della situazione del Covid-19.

(Bogdan Neagu | EURACTIV.ro)

///

BELGRADO | PRISTINA

Richieste finanziarie e proprietà. Il rappresentante speciale dell’Ue per il dialogo Serbia-Kosovo, Miroslav Lajčak, ha annunciato giovedì 17 settembre che il dialogo tra Belgrado e  Priština verte su mutue richieste finanziare e di proprietà, che dimostrano la complessità e la delicatezza della materia.

Durante i colloqui, i due capi delegazione di Belgrado e Priština, Marko Đurić e Skender Hyseni, si sono prima incontrati con i rappresentanti Ue e poi hanno tenuto dialoghi trilaterali.

(EURACTIV.rs  betabriefing.com)

***

[Edited by Alexandra Brzozowski, Daniel Eck, Benjamin Fox, Alessandro Follis]