Le Capitali – Spiare gli stranieri all’estero è illegale

Pur concordando sul fatto che "la tutela dei diritti fondamentali individuali può essere diversa in patria e all'estero", il tribunale ha sostenuto che "la Legge fondamentale non consente una sorveglianza globale e generalizzata, anche ai fini dell'intelligence straniera" [Shutterstock/Werner Spremberg]

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Oggi da Le Capitali:

BERLINO
Dichiarata incostituzionale la sorveglianza della BND. La Corte costituzionale tedesca ha stabilito ieri (19 maggio) che i servizi segreti tedeschi (BND) hanno violato la costituzione sorvegliando i non tedeschi all’estero. La Corte non ha recepito la lunga argomentazione della BND secondo cui la Costituzione tedesca (Grundgesetz) non protegge tutti e ha ritenuto che le attività principali dell’agenzia richiedano una profonda revisione.
Pur concordando sul fatto che “la protezione dei diritti fondamentali individuali può essere diversa in patria e all’estero”, la Corte ha sostenuto che “la Costituzione tedesca non consente una sorveglianza globale e generalizzata, neanche per scopi di “intelligence” nei paesi esteri”.
Nel frattempo, il procedimento penale per lo scandalo Dieselgate contro la direzione di VW si è concluso con un patteggiamento, il CEO Herbert Diess e il presidente del consiglio di sorveglianza Hans Dieter Pötsch pagheranno 9 milioni di euro, in base all’accordo raggiunto l’avvocato difensore e la magistratura. Gli inquirenti lo scorso settembre hanno rimandato a giudizio i due dirigenti, accusandoli di non aver informato tempestivamente gli inquirenti sull’entità dei danni finanziari e delle sanzioni in relazione allo scandalo delle emissioni.
(Sarah Lawton | EURACTIV.de)

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PARIGI
Cercasi sindaci. Il secondo turno delle elezioni amministrative, annullato a marzo, potrebbe svolgersi a giugno. O forse no. Il Consiglio Scientifico Nazionale francese ha consigliato al governo che quella di giugno potrebbe essere una possibilità, ma solo se la pandemia sarà contenuta almeno due settimane prima. Un’altra alternativa, secondo il Consiglio, sarebbe quella di riorganizzare entrambi i turni a settembre. Il secondo turno interessa circa 5.000 città e villaggi, dove vive la metà dei francesi, gli altri 30.000 sindaci, eletti al primo turno, si sono già insediati lunedì scorso
(EURACTIV.FR)

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BRUSSELS
In aumento il numero di incidenti legati alla candeggina a causa dei timori da COVID-19. Il centro antiveleni del Belgio ha registrato un aumento del 15% del numero di chiamate ricevute a partire dalla metà marzo, poiché le persone hanno iniziato a sperimentare in modo improprio sostanze pericolose come la candeggina.
Alexandra Brzozowski  Read more.

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LONDRA
Scuole ancora chiuse. Non è ancora chiaro se le scuole riapriranno il 1° giugno, dopo che un gruppo di autorità locali e di sindacati degli insegnanti si sono dichiarati contrari. Il governo di Boris Johnson è ansioso di riaprire le scuole come parte della prossima fase di allentamento delle misure di confinamento, a partire dalle scuole primarie, dai 4 agli 11 anni, prima dell’inizio delle vacanze estive a fine luglio.
Benjamin Fox reportage da Londra.

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VIENNA
Controproposta al piano Merkel-Macron. Dopo che il duo franco-tedesco ha presentato il suo programma di recupero da 500 miliardi di euro  per portare l’Europa “unita e solidale” fuori dalla crisi, il cancelliere austriaco Sebastian Kurz (ÖVP) ha annunciato una “proposta con le nostre idee” coordinata con i cosiddetti “frugal four” (Austria, Danimarca, Svezia e Paesi Bassi), che “stimolerebbe l’economia europea evitando nel contempo la mutualizzazione del debito”.
Il cancelliere austriaco aveva già espresso il suo malcontento per la proposta congiunta del cancelliere tedesco Angela Merkel e del presidente francese Emmanuel Macron, in quanto avrebbe permesso di concedere sovvenzioni a fondo perduto, a cui i “frugal four” si oppongono, insistendo invece sui prestiti.
(Philipp Grüll | EURACTIV.de)

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HELSINKI
Picco di suicidi da COVID-19. Il numero di suicidi in Finlandia è aumentato del 15% rispetto ai mesi di marzo e aprile dell’anno scorso, secondo gli ultimi dati della polizia nazionale.
EURACTIV’s Pekka Vänttinen l’analisi dei dati.


EUROPA DEL SUD

ROMA
Maggioranza alla prova. Il ministro della Giustizia italiano Alfonso Bonafede ha dovuto affrontare questa sera (20 maggio) una mozione di sfiducia al Senato, poiché l’opposizione di centro-destra ha presentato una mozione di sfiducia. Negli ultimi mesi, Bonafede è stato oggetto di critiche per aver rilasciato, per motivi di salute legati alla pandemia,  376 mafiosi.
EURACTIV Italy’s Valentina Iorio  Read more.

MEP: Macron ha portato la Germania a prendere decisioni ‘impensabili’. La recente proposta franco-tedesca di un Fondo da 500 miliardi di euro è il risultato della “svolta” del Presidente francese Emmanuel Macron dell’aprile scorso,  lo ha dichiarato l’eurodeputato Sandro Gozi,  durante una intervista a EURACTIV.it.

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MADRID
Obbligo di indossare le mascherine negli spazi urbani ridotti. Gli spagnoli dovranno indossare le mascherine sui mezzi pubblici, negli spazi chiusi, nelle strade delle città e soprattutto negli spazi urbani ridotti, nel caso in cui non si possa garantire una distanza minima di sicurezza di due metri tra i cittadini. Da mercoledì (20 maggio), l’uso delle mascherine sarà obbligatorio, ha annunciato martedì il Ministro della Sanità Salvador Illa
EURACTIV’s partner EFE  Read more.

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In altre notizie, il Ministro dell’Agricoltura spagnolo Luis Planas ha dichiarato in un’intervista esclusiva al partner di EURACTIV, EFE AGRO, che la nuova strategia “dalla fattoria alla forchetta” dell’UE, che sarà presentata oggi (20 maggio), non può essere attuata da un giorno all’altro perché rappresenterebbe un punto di svolta nell’orientamento produttivo del settore agricolo europeo e perché impone obiettivi molto impegnativi.
EURACTIV’s partner EFE Agro  Read more.
Potete leggere l’intervista completa in spagnolo qui.

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ATENE
Le banche prendono in prestito denaro a basso costo dalla BCE. Le banche greche si stanno indebitando pesantemente con la Banca Centrale Europea, incrementando ulteriormente la loro liquidità, aumentata dell’8% negli ultimi 12 mesi, e facilitando i loro sforzi per sostenere la ripresa dell’economia e delle imprese greche, come riporta la  Athens-Macedonian News Agency  citando le dichiarazioni di alcuni funzionari.


GRUPPO DI VISEGRAD

VARSAVIA
Vietata la vendita delle sigarette al mentolo. Mercoledì (20 maggio) entrerà in vigore una direttiva UE che vieta la vendita delle sigarette al mentolo e di quelle dotate di una capsula speciale per cambiare il gusto in menta. Il divieto non si applica tuttavia alle sigarette elettroniche.
Le sigarette al mentolo e quelle con la capsula speciale che cambiano gusto rappresentano una parte importante del mercato polacco. Secondo le Camere di Commercio polacche (PIH) le vendite rappresentano fino al 30% del mercato, mentre il Forum dei Consumatori stima che queste sigarette siano utilizzate da ben il 42% dei fumatori.
(Anna Wolska | EURACTIV.pl)

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BUDAPEST
Questione LGBTQ+ e ferrovia Budapest-Belgrado. Il parlamento ungherese ha approvato un  disegno di legge quadro che impedirà ai cittadini di cambiare sesso legalmente, con una mossa valutata da più parti come una violazione dei diritti umani.
Durante la stessa sessione plenaria di martedì 19 maggio, il Parlamento ha classificato come “riservati” per dieci anni i dettagli dell’accordo relativo alla costruzione del collegamento ferroviario Budapest-Belgrado, che è finanziato per l’85% dalla Cina e per il 15% dall’Ungheria, precludendo ogni possibilità di discussione e modifica.
EURACTIV’s Vlagyiszlav Makszimov  Read more.

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Nel frattempo, il governo ungherese non accoglierà la sentenza della Corte di Giustizia Europea (CGUE) secondo cui  trattenere i migranti e i richiedenti asilo in una zona di transito equivale alla detenzione. Il consulente per la sicurezza interna del Primo Ministro, György Bakondi, ha dichiarato martedì (19 maggio) all’emittente pubblica M1. “Il governo ungherese non può in alcun modo accettare la decisione della Corte di giustizia europea. Stiamo attualmente analizzando le circostanze secondo le quali ciò va contro la Costituzione ungherese, e quali ulteriori possibilità procedurali abbiamo”, ha aggiunto Bakondi.
La CGUE ha fatto notare l’esistenza di una zona di transito per coloro che cercano di entrare legalmente nel Paese, ma ha affermato che il tempo massimo di detenzione per gli individui è di quattro settimane, altrimenti devono essere lasciati entrare nel territorio dello Stato”.
(Vlagyiszlav Makszimov | EURACTIV.com)

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PRAGA
La solidarietà ha i suoi limiti. Analogamente al suo omologo austriaco, il primo ministro ceco Andrej Babiš ha sollevato obiezioni alla proposta franco-tedesca che prevede un programma di finanziamento da 500 miliardi di euro per far uscire l’Europa dalla crisi da COVID-19. “Abbiamo gestito la crisi in modo responsabile, altri Stati non sono stati altrettanto responsabili”. Anche dopo la videoconferenza con il cancelliere tedesco Angela Merkel martedì 19 maggio, Babiš ha detto di non vedere perché dovrebbe dare il proprio appoggio alla proposta franco-tedesca, aggiungendo che “anche la solidarietà ha i suoi limiti”.
“In linea di principio, non mi piace l’idea che l’Europa si indebiti”, ha aggiunto.
Secondo il premier, i fondi del programma di risanamento dovrebbero essere convogliati verso gli Stati membri sotto forma di sovvenzioni dirette e anche la Repubblica Ceca dovrebbe beneficiarne, nonostante la crisi sia stata finora ben gestita. “Sarebbe ingiusto se fossimo penalizzati per aver avuto successo”, ha detto Babiš.
(Aneta Zachová | EURACTIV.cz)

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BRATISLAVA 
La leader del mondo femminista si è dimessa dalle cariche pubbliche. La direttrice del Dipartimento per l’uguaglianza di genere e le pari opportunità presso il ministero del lavoro, della famiglia e degli affari sociali del Paese ha lasciato il suo posto volontariamente dopo nove anni, come lei stessa ha scritto su Facebook.
EURACTIV Slovakia’s Zuzana Gabrižová per approfondire clicca qui.


DAI BALCANI

SOFIA
Viaggiare senza l’obbligo della quarantena. Viaggiare tra la Bulgaria e i paesi vicini Grecia, Serbia e Romania non comporta più l’obbligo della quarantena a partire dal 1° giugno per motivi di lavoro e familiari e dal 15 giugno per turismo.
La decisione è stata presa durante una videoconferenza tra i leader dei paesi condotta dal primo ministro bulgaro Boyko Borissov. Le persone che vogliono viaggiare dovranno compilare una autocertificazione in cui dichiarino di non avere sintomi da COVID-19, di non essere in quarantena nel proprio Paese, di essere consapevoli di viaggiare a proprio rischio e di consentire l’uso dei propri recapiti telefonici per essere contattati.
(Krassen Nikolov | EURACTIV.bg)

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BUCAREST
Due turni elettorali entro la fine dell’anno. Il Partito liberale nazionale (PPE) non vuole rimandare le elezioni all’anno prossimo. Ludovic Orban, primo ministro della Romania e presidente del PNL, ha detto ai leader del partito che le elezioni locali potrebbero tenersi alla fine di settembre o all’inizio di ottobre, mentre le elezioni generali potrebbero tenersi a dicembre. Le elezioni locali erano inizialmente previste per giugno, ma sono state ritardate a causa della pandemia da coronavirus. Il PNL, che è a capo di un governo di minoranza, vuole trarre profitto dai buoni risultati elettorali ottenuti guidando il Paese nella fase post-pandemia
(Bogdan Neagu, EURACTIV.ro)

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ZAGABRIA 
Contributi a copertura delle spese di locazione. Il Ministero dei beni dello Stato (demanio NdR) martedì (19 maggio) ha invitato tutti coloro che hanno perso la casa in seguito al terremoto di Zagabria del 22 marzo scorso a presentare le richieste di sovvenzioni per coprire le spese di affitto, secondo l’agenzia di stampa Hina. Tutte le persone rimaste senza un tetto sopra la testa avrebbero avuto un alloggio adeguato, ha dichiarato il primo ministro Andrej Plenković
EURACTIV Croatia’s Karla Junicic  Read more.

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LUBIANA 
La Slovenia ha concesso ai croati di attraversare i propri confini. Il governo sloveno ha deciso che i croati sono liberi di attraversare il confine con la Slovenia senza doversi sottoporre alla quarantena obbligatoria, poiché entrambi i paesi confinanti hanno situazioni epidemiologiche simili.
Il ministro dell’economia sloveno Zdravko Počivalšek e il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjjarto hanno discusso lunedì (18 maggio) i piani per la riapertura delle frontiere tra gli Stati membri dell’UE con situazioni epidemiologiche simili. La Slovenia ha avviato colloqui anche con l’Austria sullo stesso tema.
(Karla Junicic | EURACTIV.hr)

In altre notizie, il Primo Ministro Janez Janša ha accolto con favore la proposta franco-tedesca sul pacchetto di misure da 500 miliardi di euro, ma ha sottolineato che sarebbe necessario un approccio ancora più ambizioso per affrontare una crisi di queste proporzioni “Ora abbiamo bisogno di un rapido accordo sul quadro finanziario pluriennale e sul Recovery Fund, in un pacchetto coordinato”, ha twittato Janša. Ha anche detto di aver discusso del Fondo, del QFP e della riapertura delle frontiere con i suoi omologhi italiani e austriaci
(Zoran Radosavljević | EURACTIV.com)

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BELGRADO 
Apertura dei confini con Bulgaria, Grecia, Romania. In un incontro online con i leader di Bulgaria, Grecia e Romania, martedì 19 maggio, il presidente Aleksandar Vučić ha dichiarato che Belgrado ha accettato di aprire le sue frontiere il 1° giugno con l’applicazione di adeguate misure di protezione, secondo un comunicato dell’ufficio di Vučić.
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In altre notizie, il Ministro degli Esteri Ivica Dačić ha dichiarato martedì (19 maggio) che la pandemia ha dimostrato l’importanza della cooperazione tra i paesi della regione, secondo un comunicato del suo ministero.
EURACTIV Serbia  Read more.

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SARAJEVO 
Confini riaperti dai primi di giugno. Il confine della Bosnia-Erzegovina si aprirà agli stranieri all’inizio di giugno, ma i viaggiatori saranno trattati a seconda del paese di provenienza, lo ha dichiarato martedì (19 maggio) l’Assistant Minister della Sanità della Federazione Goran Čerkez. Čerkez ha sottolineato che fino al 30 maggio, chiunque venga dall’estero dovrà comunque porsi in auto-quarantena per due settimane, perché l’obiettivo è quello di contenere i possibili contagi fino all’inizio dell’estate.
(Karla Junicic | EURACTIV.hr)

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[Edited by Sarantis Michalopoulos, Daniel Eck, Benjamin Fox